Ci sono date che restano impresse nella memoria collettiva di un Paese, continuando a interrogarlo anche a distanza di decenni. Infatti, il 19 luglio 1992 è una di queste.
Alle 16:58, in Via Mariano D'Amelio, a Palermo, Cosa nostra fece esplodere una Fiat 126 carica di esplosivo mentre il magistrato Paolo Borsellino si recava a vistare sua madre. Nell'attentato morirono Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuele Loi, Vincenzo Li Muli, Walter...