Il 10 marzo Dante Alighieri, il Sommo Poeta fu condannato all’esilio.
Mentre era impegnato per un'ambasceria a Roma la fazione dei neri prese il sopravvento e Dante come altri ricevette una prima condanna nel gennaio del 1302, poi ribadita nel marzo seguente.
Con l'esilio Dante iniziò il suo triste peregrinare tra varie città italiane dedicandosi alla sua vasta produzione letteraria nota ai più per la Divina Commedia, l'opera che lo ha reso immortale.
La scena politica fiorentina...