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mercoledì, 19 Gennaio 2022

18 settembre: giornata della parità della retribuzione

In Italia questa discrepanza di parità retributiva è presente al 12 %.

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Il 18 settembre 2020 è stata istituita per la prima volta la giornata dedicata alla parità della retribuzione.

Data la forte discrepanza salariale tra lavoratori e lavoratrici, l’OIL, ovvero l’Organizzazione Internazionale del Lavoro ha deciso di accendere i riflettori su tale situazione e trovare una soluzione al problema.

Dalle ultime indagini è emerso che il numero delle donne inserite nel mercato è aumentato rispetto al passato, ma resta ancora forte la discrepanza salariale tra uomo e donna.

A tal proposito, è importante mettere in evidenza i risultati dell’ultimo rapporto mondiale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, secondo cui le lavoratrici guadagnano circa il 20 % in meno dei lavoratori a parità di lavoro svolto.

Inoltre, si sottolinea che questa discrepanza di parità retributiva è presente anche quando le donne hanno titoli di studio superiori a lavoratori maschi.

In particolare, in Italia, questa discrepanza di parità retributiva è presente al 12%.

Infatti da vari studi si evince che le donne, nel nostro Paese rispetto ad altri, hanno un minor accesso a posizioni apicali.

Proprio per tale motivo l’OIL cerca di combattere questa discrepanza con il principio di parità di retribuzione per lavoro di eguale valore.

Tuttavia, si ricorda che l’attuazione di questo principio necessita di:

  • uguaglianza,
  • non discriminazione,
  • contrattazione collettiva,
  • relazioni industriali
  • costanza e impegno delle politiche de lavoro.

Il primo accordo stipulato in Europa sulla parità della retribuzione risale al 1944.

Tale accordo passò alla storia come Patto della montagna.

Inoltre, è doveroso specificare che questo divario tra la retribuzione dei lavoratori e lavoratrici, poi si riflette anche sulle pensioni.

In occasione del 18 settembre 2020, prima giornata della parità della retribuzione, l’ex capo del governo Giuseppe Conte aveva dichiarato che la parità salariale sarebbe stata un punto importante per la ripartenza dopo la crisi causata dal Covid 19.

Oggi, 18 settembre 2021, seconda giornata internazionale della parità della retribuzione, è importante per sensibilizzare tutti i cittadini su tale situazione in atto.

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