Treni Storici Campania, la Fondazione FS rilancia il programma 2026, che tra settembre e dicembre darà la possibilità di ripercorrere a bordo dei sui treni alcuni dei principali itinerari culturali, paesaggistici e turistici della Regione. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Campania con un budget disponibile di 2,7 milioni di euro di investimento per circa 6000 posti disponibili. L’obiettivo è quello di utilizzare il treno storico per rilanciare un turismo lento e sostenibile, portando a valorizzare anche i territori al di fuori degli itinerari noti, soprattutto quelli delle aree interne. La Fondazione FS italiane è stata costituita il 6 marzo del 2013 ed è nata con lo scopo di custodire e gestire il patrimonio storico delle Ferrovie italiane. La Fondazione ha in dotazione 400 mezzi, i fondi archivistici e bibliotecari, i musei di Pietrarsa e Trieste Campo Marzio e le linee ferroviarie sospese e poi recuperate attraverso progetti come “Binari senza tempo” e “FS Treni Turisti Italiani”, che gestisce i treni storici.
Treni Storici Campania
La Campania è sicuramente una delle Regioni italiane più ricca di storia, cultura e paesaggi. Fare un viaggio a bordo di antiche locomotive e carrozze degli anni trenta oppure degli anni cinquanta è un’esperienza unica per chi vuole vivere appieno un territorio attraversando borghi, parchi naturali e siti archeologici.
“Irpinia Express: il treno del paesaggio”, che attraversa l’Irpinia con i suoi boschi verdi dell’Appennino meridionale e i suoi splenditi vigneti.
“Pietrarsa Express” che collega il Museo di Pietrarsa direttamente con il centro di Napoli ripercorrendo la prima linea ferroviaria della storia italiana sulla tratta Napoli-Portici inaugurata da Ferdinando II di Borbone nel 1839.
“Reggia Express” che collega Napoli alla Reggia di Caserta, il palazzo reale borbonico del Regno di Napoli.
“Archeotreno Campania”, che collega Napoli ai siti archeologici di Pompei, Paestum e Velia.
Il calendario completo delle partenze, con date, itinerari e informazioni sui singoli viaggi, è disponibile sul sito della Fondazione FS Italiane: https://www.fondazionefs.it/it/link/treni-storici-in-campania.html





