Iliad, proteste in tutta Italia contro le nuove reti

Da nord a sud, in tutta Italia proseguono le azioni di protesta contro la costruzione delle nuove reti di casa Iliad. I cittadini furiosi si oppongono fortemente a causa di alcune ragioni

Iliad si sta affermando sempre più sul mercato italiano, divenendo una vera e propria realtà del mercato telefonico nazionale. Secondo le stime e le analisi condotte sul mercato, dopo il clamoroso successo ottenuto nel corso del 2018, il provider di servizi telefonici può essere considerato come la quarta forza del settore in Italia. Il gestore ha conquistato una grande quantità di clienti sul suolo italiano, sottraendone la gran parte ai competitors principali, grazie alle proprie proposte di prezzo vantaggiose, causa anche dell’abbattimento dei costi del mercato telefonico.

Il nuovo anno porterà però ad Iliad nuove sfide. La comoagnia, dopo le promozioni low cost, ha attuato una serie di investimenti per l’acquisto di infrastrutture e servizi, al fine di migliorare l’esperienza offerta agli utenti.

Ma per Iliad, la costruzione delle nuove reti, sta generando molte polemiche

Sin dai giorni iniziali di questo 2019, il provider sta infatti lavorando alla costruzione di un proprio apparato di antenne private.

L’obiettivo del gestore è quello di distaccarsi dalle linee telefoniche di altre compagnie, possibile solo con ‘incremento delle proprie infrastrutture, riguardo alla costruzione delle quali non tardano a giungere le polemiche da parte degli italiani.

Nelle ultime settimane, infatti, sono incalzate le proteste di alcune comunità locali, le quali stanno intavolando una vera e propria lotta contro le future infrastrutture.

Due esempi emblematici di manifestazioni popolari sono quelli riguardanti il caso di  Lucca e Giulianova, dove centinaia di cittadini sono scesi in piazza per manifestare contro l’edificazione delle antenne, chiedendo ulteriori garanzie riguardanti la protezione dell’ambiente e la tutela del territorio.

Secondo le testimonianze del popolo, alcune antenne sarebbero state edificate in prossimità di luoghi pubblici, tra i quali scuole, uffici e parchi.

Iliad resta altresì fermo sulle proprie posizioni, nella piena certezza di aver rispettato tutte le norme concernenti la sicurezza presenti nei suddetti Comuni.

Ulteriori controlli saranno svolti nelle prossime settimane, al fine di offrire garanzie a tutte le parti in causa, da parte degli enti regionali per la tutela dell’ambiente.

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