Barba o non barba. Guida alla scelta. Negli ultimi anni si è notato un progressivo aumento degli uomini che portano la barba. Nel corso dei secoli non è stato sempre così. Questa moda ha avuto alti e bassi a seconda delle epoche e dei popoli. Se gli antichi Re e i Sommi Sacerdoti la portavano per aumentare il loro potere sacrale, al contrario gli antichi Romani preferivano radersi perchè in battaglia la barba lunga era considerata controproducente, specie nei corpo a corpo. Per restare in Italia nell’Ottocento gli uomini barbuti erano la maggioranza , ma già nel primo Novecento si assiste all’inversione di tendenza.
Mentre negli anni ’70 la portavano soprattutto intellettuali e simpatizzanti di estrema sinistra ( mentre quelli di destra avevano il viso rigorosamente glabro) oggi i barbuti sono la maggioranza. In Italia, la porta attualmente circa il 75% degli uomini (corta, media o lunga) mentre nel mondo la percentuale complessiva si riduce al 55%. La scelta in realtà dipende da numerosi fattori, individuali ma anche sociali.
Barba vs rasatura
Aumenta l’autostima, rimodella il viso nascondendo eventuali difetti e conferisce un aspetto ritenuto più virile, ribelle e maturo.
Protegge la pelle dagli effetti negativi del sole .
Considerata più alla moda perché più attraente
Rasatura vs barba
Trasmette un’immagine curata, affidabile e pulita
Mette in risalto sorriso e lineamenti, conferendo un aspetto più giovane.
Evita pruriti e dermatiti associate o comunque mascherate dalla barba lunga
Riduce la necessità di prodotti specifici e comunque favorisce l’applicazione locale di terapie dermatologiche
Le preferenze sono soggettive, con studi che mostrano apprezzamento per entrambi i look. In generale, la barba viene associata a un’immagine più rude e aggressiva mentre il viso rasato a ordine e affidabilità.
I pareri delle donne
Una preferenza solo apparentemente di stile o di praticità ( tempo risparmiato al mattino per la mancata rasatura) ma che in realtà coinvolge altri aspetti più interessanti. Soprattutto l’immagine che si vuole dare nella società e il rapporto con i gusti femminili.
Già nel 2016 l’Università australiana del New South Wales di Sydney aveva pubblicato sulla rivista Evolution&Human Behavior un’indagine conclusa con una maggioranza femminile a favore degli uomini con la barba. Soprattutto se folta, e specie quando cercano un partner a lungo termine.
Ritenendo la barba un segno di maggiore mascolinità collegata a maggiori capacità come mariti e come padri . Conclusioni per nulla sorprendenti in quanto è ampiamente noto come l’ormone sessuale maschile per eccellenza ( testosterone) sia il responsabile della crescita dei peli (compresa ovviamente la barba).
Risultati confermati anche da un altro studio pubblicato dalla Royal Society Open Science e condotto su un campione di 1000 donne tra 18 e 70 anni : le donne preferiscono gli uomini con la barba. Infatti le volontarie dovevano valutare trenta foto di tre uomini diversi, con vari gradi di crescita della barba, per poi scegliere chi trovava più attraente. Non solo: dovevano segnalare anche chi ritenevano più adatto per una relazione a lungo termine e chi invece per una di breve durata.
Tuttavia come avviene sempre nel campo della moda occorre considerare anche l’effetto sorpresa. Se a un certo punto si vedono in giro troppi uomini barbuti l’effetto attrazione cala, e viceversa.
La bellezza maschile
Negli ultimi anni i canoni di bellezza maschili sono cambiati, almeno a giudicare il punto di vista femminile. E se la barba più o meno incolta è ancora il simbolo del macho per antonomasia, oggi molte donne sono attratte dal maschio depilato, che pertanto si occupa (talora in modo ossessivo ) del proprio corpo.
Quindi è frequente imbattersi in uomini dalla folta barba ma con il corpo rigidamente depilato. Perché è difficile per molti rinunciarvi, essendo rimasta uno dei pochi simboli dell’identità di genere. Per non parlare del fatto che segna il delicato e decisivo passaggio da ragazzo a uomo, che sancisce l’ingresso definitivo nel mondo adulto.
Dall’altro lato anche il mestiere incide sul look. Perciò una parte non trascurabile dei consulenti aziendali che lavorano tutti i giorni a contatto con il pubblico preferendo un look tradizionale (giacca e cravatta), soprattutto se con un’età tra i 25 e i 35 anni, pensa ad un certo punto di risolvere definitivamente il problema della rasatura mattutina effettuando una depilazione laser.
I consigli femminili
Barba o non barba. Guida alla scelta. Innegabilmente «uomo barbuto, sempre piaciuto». La maggioranza delle donne, e in particolare delle opinioniste, pensa che la barba aumenti il sexy appeal maschile. Ma preferisce una barba corta (rigorosamente da 3 ai 5 millimetri ) per mantenere la quale va accorciata ogni 2-3 giorni usando un regola barba (restando sopra il pomo d’Adamo) e applicando successivamente un balsamo per attenuare l’effetto ispido.
La forma del viso è un primo fattore da considerare. Secondo gli esperti gli uomini con un viso tondo possono portare una barba lunga o folta, che conferisce un profilo più allungato. Gli uomini con un viso ovale possono portare invece qualsiasi tipo di barba. Anche il look è molto importante. Se casual, la barba aggiunge personalità. Se più tradizionale, spesso la barba non è appropriata.
Molti uomini oggi sono convinti che la barba li aiuti ad acquisire quel fascino di cui a volte difettano per colpa di madre natura. Per loro la barba è una specie di trucco ( naturale) alquanto conveniente peraltro se paragonato ai costi del trucco femminile (artificiale)
Se si ha voglia e tempo sufficiente per dedicarsi alla cura di quest’icona maschile va benissimo. Occorre però dotarsi di spazzole e pettini specifici oltre che shampoo e balsami per barba. In caso contrario, meglio lasciar perdere, anche perché il tempo di una rasatura quotidiana non è poi così elevato a confronto.
Perché non c’è niente di peggio che una barba incolta e poco curata. specie se associata a una capigliatura disordinata e spettinata. Il rischio di sembrare poco puliti è elevatissimo per i barbuti convinti che bastino un po’ di peli per considerarsi grandi conquistatori. Un conto infatti è portare una barba ben curata e un conto un cespuglio di peli incolti. In quest’ultimo caso, altro che conquiste. L’effetto fuga è garantito.

