Napoli Milan 3-2. Zielinski letale per il diavolo rossonero.

Piotr zielinski protagonista assoluto e realizzatore delle due reti che hanno consentito a Napoli di avere la meglio contro il Milan

Partita al cardiopalma allo Stadio San Paolo,  per l’esordio casalingo dei partenopei, che dopo 90 minuti a dir poco al batticuore, riescono  ad avere la meglio su un Milan battagliero, ben messo in campo dal mister Gattunso. 3-2 il risultato finale in favore degli azzurri, che in rimonta dopo avere subito il 2 – 0 per i rossoneri, si svegliano e riescono  a ribaltare il doppio svantaggio. 

Era la partita degli ex, con un fischiatissimo Higuain, che peraltro poco o nulla ha inciso ai fini del risultato e viceversa un applauditissimo Pepe Reina, che si è recato sotto la curva, per raccogliere l’ultimo saluto dei suoi vecchi tifosi, che non lo hanno dimenticato.

Il Milan dunque alla sua prima apparizione, schiera Donnarumma in porta, Calabria, Musacchio. Romagnoli, Rodriguez,  kessie, Biglia, Bonaventura, Suso. Higuain e Borini.

Risponde il Napoli con Ospina, neo arrivato portiere sudamericano, Hisay, sulla fascia destra, Albiol, koulibaly, centrali difensivi, Mario Rui esterno basso, Allan a centrocampo con Hamsik e Zielinski, in attacco,  Callejon, Milik e Insigne. Arbitra, Valeri davanti a 30000 spettatori circa.

Parte il bene il Milan che contiene l’onda d’urto del Napoli, buon possesso di palla per i rossoneri, che riescono a ingabbiare Milik, Callejon e soprattutto Insigne che non sembra essere in serata. Al quindicesimo su un bel lancio, giunge la palla a sinistra a Borini che di testa scarica su Bonaventura. Tiro al volo del numero 5 milanista che centra la porta e insacca nella rete. Nulla può fare Ospina, sulla singolare realizzazione. Bello ma anche fortunato il gol per i rossoneri. Il Napoli è  piantato sulle gambe e sembra di assistere ad un film gia visto, con il replay delle partita dello scorso sabato, contro la Lazio. Finisce così il primo tempo, senza che si registrino episodi da segnalare. Nel secondo tempo se tutti aspettano il Napoli è  invece ancora il Milan a replicare, al quarantanovesimo infatti  con una discesa, questa volta sulla destra, tocca a Suso servire su un piatto d’argento la palla al giovane Calabria, che in volata coglie ancora una volta la difesa del Napoli impreparata e  realizza la rete del 2 a 0.

A questo punto si movimenta la panchina del Napoli e nel mentre il mister è alla ricerca di una soluzione, gli azzurri, su una bella azione manovrata a 53′ con Zielinski, che raccogliendo un invito di Callejon dalla destra batte Donnarumma, realizza la rete del 2 – 1. Accorciate le distanze il Napoli capisce che può fare  di più e al sessantasettesimo, su calcio d’angolo battuto da Callejon, rinvia male di testa Bakayoko, la palla arriva ancora a  Zielinski che non ci pensa due volte e con uno splendido tiro a volo di destro, pareggia la gara 2 – 2. Gli spalti sono a questo punto infuocati, il pubblico infatti non si accontenta e  chiede agli azzurri la rete del Vantaggio e così sarà!  All’ottantesimo bellissima azione, filtrante preciso di Diawarà  che coglie uno strepitoso Allan sulla destra, il brasiliano serve al centro una palla al bacio che il subentrato Mertens, mette nella porta il 3 a 2 per il Napoli.  È tripudio sugli spalti e festa in campo.

A questo punto ben poco da registrare, se non ancora una splendida combinazione Mertens – Insigne, con il tiro di Lorenzo murato da un buon Donnarumma. Il  risultato finale vede quindi premiati gli sforzi del Napoli e soprattutto l’intelligenza tattica del mister Ancelotti, i cui cambi sono risultati determinanti ai fini della gara. Al sessantatreesimo Infatti la prima sostituzione di Dries Mertens, al posto di uno spento Hamsik è stata quella che ha fatto registrare l’autore della terza e vittoriosa rete del Napoli, allo stesso modo anche l’inserimento al 72esimo di Diawarà, al posto di uno stanchissimo Zielinski è risultato essere determinante ai fini del risultato, in quanto proprio da quest’ultimo è partito il filtrante che ha tagliato in due la difesa rossonera, consentendo ad Allan di involarsi sulla destra e servire la palla per il 3 a 2 a Mertens. Interessantissima anche la sostituzione del 73′ di Luperto al posto dell’infortunato Mario Rui, proprio questo cambio è risultato essere in controtendenza con il vecchio stile Sarriano, molti Infatti si saranno chiesti se al posto dell’ allenatore di Reggiolo, ci fosse stato invece mister Sarri si sarebbe potuto assistere ad una sostituzione del genere? L’interrogativo rimarrà irrisolto,  il risultato invece no. Seconda partita in Serie A del giovanissimo Luperto, lanciato nella mischia, peraltro su una fascia e in un ruolo non proprio suoi, correlati però con la vittoria di un  Napoli brutto francamente o perlomeno non bello da vedere, che ha saputo però fare della pragmaticità il suo credo calcistico,  in ottemperanza con quello che è l’intendimento del mister Ancelotti, che risulta dunque sempre più incisivo con le sue scelte.  Zielinski sugli scudi con due gol davvero eccezionali,  ed un Allan come forse non lo si è mai visto prima. Viceversa prova assai sottotono invece del talento di Frattamaggiore, Lorenzo Insigne, che non ha mai inciso ai fini della partita ed è stato invece autore di una serie incredibile di errori per un calciatore che ci ha abituati a tutt’altre prestazioni. Allo stesso modo prova incolore per il capitano Marek Hamsik, che non sembra ancora non a suo agio nella nuova posizione assegnataglia dal timoniere azzurro.

ci sarà ancora tempo per migliorare gli schemi e soprattutto anche la condizione, rimangono invece i 6 punti in classifica per il Napoli che insieme con la Juventus divide il primato in classifica, a punteggio pienom in attesa delle partite che seguiranno nella giornata di domani.

 NAPOLI-MILAN 3-2

15′ Bonaventura (M), 49′ Calabria (M), 53′ e 67′ Zielinski (N), 80′ Mertens (N)

Napoli (4-3-3): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (73′ Luperto); Allan, Hamsik (63′ Mertens), Zielinski (73′ Diawara); Callejon, Milik, Insigne. All. Ancelotti.

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia (58′ Bakayoko), Bonaventura (82′ Cutrone); Suso, Higuain, Borini (71′ Laxalt). All. Gattuso.

Ammoniti: Suso (M), Insigne (N), Rodriguez (M)

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