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mercoledì, 5 Ottobre 2022

Scuola, le novità: il cinema in classe per la formazione degli studenti

Lucia Borgonzoni: "L'obiettivo è potenziare il linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole attraverso progetti dalla forte connotazione culturale"

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Novità scuola 2022/2023: investiti 54 milioni per portare il cinema in classe per bambini e ragazzi.

I recenti bandi del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione in attuazione della Legge Cinema, è un esempio lungimirante di investimento nella formazione culturale e nell’educazione all’immagine cinematografica delle nuove generazioni, creando un ponte fondamentale tra studenti e professioni del cinema e sviluppando la coscienza critica degli spettatori di domani“.

Lo ha dichiarato Mario Lorini, presidente dell’ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici – nel corso dell’odierno incontro “Il Cinema in Classe”, promosso all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior, al Lido di Venezia, con l’Associazione Cattolica Esercenti e Agiscuola.

Un’occasione preziosa per illustrare i progetti di rilevanza nazionale che coinvolgono le Associazioni dell’esercizio, e inoltre per approfondire alla presenza dei ministeri competenti le caratteristiche e la strutturazione dei bandi.

“Cinema in classe”: investiti 54 milioni di euro per l’anno scolastico 2022/2023

Lucia Borgonzoni, Sottosegretario alla Cultura, ha introdotto i lavori sottolineando l’entità delle risorse stanziate dal governo, 54 milioni di euro per l’anno scolastico 2022/2023: “l’obiettivo è potenziare il linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole attraverso progetti dalla forte connotazione culturale, per fare del cinema e del linguaggio audiovisivo una componente dell’offerta formativa scolastica“.

Bruno Zambardino, della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, ha ricordato le coordinate dei tre bandi lanciati per l’anno scolastico 2022/2023, in particolare “Il cinema e l’audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza nazionale”, che ha visto lo scorso luglio approvati 13 progetti che coinvolgono circa 1250 plessi in più di 1000 scuole e di 495 comuni.

12.500 il numero dei docenti coinvolti e 173.000 quello degli studenti. L’ANEC ha articolato la sua attività per le scuole in tre macro-progetti interregionali capitanati dalle Sedi territoriali di Lombardia (ABCinema. Una navigazione nei codici del linguaggio filmico tra sala, schermo e rete), Lazio (CINEPROF – La scuola incontra le Professioni e la creatività del Cinema) e Puglia-Basilicata (BAMP Cinema. Un solo frame dall’Adriatico al Tirreno), le cui caratteristiche fondamentali sono state illustrate all’incontro, così come il progetto dell’ACEC Melting Plot.

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