Oktoberfest Napoli 2026: dal 19 al 27 settembre Oktoberdays al Palapartenope birra bavarese, musica, food, spettacoli e intrattenimento.
Oktoberdays 2026 a Napoli: l’Oktoberfest arriva al Palapartenope
Dal 19 al 27 settembre Napoli si veste di Baviera con Oktoberdays 2026. Sei giornate di festa al Complesso Palapartenope tra birra Erdinger, musica dal vivo, special guest, cucina bavarese e street food napoletano, spettacoli, attrazioni e nuove esperienze dedicate a grandi e piccoli.
Per qualche giorno Napoli cambia atmosfera e accoglie un angolo di Baviera nel cuore di Fuorigrotta. Da oggi, 19 settembre, prende il via Oktoberdays 2026, il grande villaggio esperienziale ispirato all’Oktoberfest che fino al 27 settembre trasformerà il Complesso Palapartenope di via Corrado Barbagallo 115 in uno spazio dedicato a musica, gastronomia, intrattenimento e convivialità.
L’edizione 2026 si sviluppa in sei giornate, distribuite tra il primo weekend del 19 e 20 settembre e il secondo appuntamento dal 24 al 27 settembre. Un format pensato per ricreare l’atmosfera della tradizione bavarese, reinterpretandola però attraverso il carattere e l’energia di Napoli.
Un villaggio bavarese nel cuore di Napoli
Oktoberdays occupa oltre 10.000 metri quadrati e propone quattro aree differenti, ciascuna pensata per un modo diverso di vivere l’evento.
Il cuore della manifestazione è il PalaErdinger, il grande tendone con tavoli in legno, birra bavarese, musica dal vivo e spettacoli. È qui che prende forma l’esperienza più vicina all’immaginario dell’Oktoberfest di Monaco, con show, ospiti e intrattenimento fino a tarda sera. L’accesso al PalaErdinger richiede la prenotazione.
Accanto al tendone principale c’è il Festplatz, l’area esterna dedicata a giostre, attrazioni e food, dove la manifestazione può essere vissuta anche durante il giorno.
Il Kulturplatz guarda invece alla musica e ai contenuti: qui trovano spazio talk, workshop, fashion, podcast, market e appuntamenti dal vivo.
Infine c’è Wunderland, l’area più immersiva e tecnologica, con gaming, esperienze interattive e realtà immersiva, pensata anche per un pubblico giovane e per le famiglie.
Birra bavarese e sapori napoletani
La protagonista resta naturalmente la birra. Il Main Partner dell’edizione 2026 è Erdinger Weissbräu, storico birrificio bavarese, presente al PalaErdinger con le referenze previste dalla manifestazione, comprese alternative analcoliche e una proposta gluten free.
Ma Oktoberdays non si limita a replicare il menu di una festa bavarese.
La proposta gastronomica mette infatti insieme stinco, würstel, crauti, pretzel e specialità bavaresi con una selezione di street food e sapori della tradizione napoletana. Tra i partner food dell’edizione figurano realtà locali con proposte che spaziano dalla cucina napoletana alla pizza, dai panini ai dolci.
È proprio questo incontro tra due culture gastronomiche a dare all’evento un’identità particolare: la tradizione bavarese si ritrova nel boccale e nel grande tendone, mentre il carattere partenopeo emerge nella cucina, nella musica e nella partecipazione del pubblico.
Sei giornate, un calendario ricco di musica
Il programma 2026 accompagna le giornate con una combinazione di live music, dj set, spettacoli e appuntamenti speciali. Tra gli ospiti annunciati figurano Walter Ricci, Napoleone, Groove at Home, Daniele Sorrentino e Matt Russo, insieme agli altri artisti coinvolti nelle diverse serate.
L’apertura di sabato 19 settembre segna ufficialmente l’inizio della festa con la cerimonia “O’zapft is!”, accompagnata da Marco & Raf e Simona Petrosino. A seguire il Bavarian Dance Show, l’Oktoberfest Band Medley e il live di Groove at Home, prima del Late Night Show di POPular.
Domenica 20 settembre sarà invece la volta di Walter Ricci.
Il secondo weekend riparte giovedì 24 settembre con una serata dedicata alle voci napoletane e prosegue venerdì 25 settembre con Paolo Cerrone, Peppe Ventura, Raffaele Nolli e lo special guest Napoleone.
Sabato 26 settembre il villaggio sarà aperto già dalle 11 e proporrà anche momenti pensati per le famiglie, prima degli appuntamenti musicali della sera.
La chiusura di domenica 27 settembre partirà ancora in orario diurno con il Trattoria Nennella Brunch Show e proseguirà fino al gran finale con il “Final Prost & Ringraziamenti”. Il programma è soggetto ad aggiornamenti e variazioni, quindi è consigliabile consultare i canali ufficiali prima di partecipare.
Non solo birra: un evento per pubblici diversi
Uno degli elementi distintivi di Oktoberdays è proprio la possibilità di vivere l’evento in modi differenti.
Chi cerca una serata all’insegna della musica può scegliere il PalaErdinger e i suoi spettacoli. Chi preferisce un’esperienza più informale può fermarsi nelle aree esterne tra food, attrazioni e intrattenimento. Le famiglie possono invece vivere soprattutto le proposte diurne del Festplatz e di Wunderland.
L’organizzazione precisa che il PalaErdinger è accessibile ai minori di 14 anni solo durante la fascia diurna del 26 e 27 settembre, dalle 12 alle 18, sempre accompagnati da un adulto. Al di fuori di quella fascia l’area è riservata ai maggiori di 18 anni. Il resto del villaggio, invece, è accessibile a tutte le età.
Napoli incontra la Baviera
L’Oktoberfest nasce a Monaco nel 1810 e negli anni è diventata una delle più conosciute feste popolari legate alla birra. A Napoli il format viene reinterpretato attraverso un linguaggio più ampio, nel quale la birra rimane protagonista ma si accompagna a musica, spettacolo, cultura, tecnologia, gastronomia e intrattenimento.
È proprio questa contaminazione a rendere Oktoberdays diverso da una semplice festa della birra. È un villaggio temporaneo nel quale la Baviera incontra Napoli, tra un boccale di Erdinger e un piatto della tradizione, una band dal vivo e un dj set, un pretzel e uno street food partenopeo.
Per sei giornate, il Palapartenope diventa così uno spazio da vivere scegliendo ogni volta un modo diverso di stare insieme.





