Tra 24 ore morirai è un libro di Lisa Imparato, Mea Edizioni.
L’autrice del libro, particolarmente legata a Napoli, presenterà e firmerà le copie del suo ultimo libro, venerdì 25 settembre presso Mondadori Bookstore/MA di Galleria Umberto I.
A presentare l’incontro sarà Geltrude Vollaro di Edizioni MEA.
A dialogare con Lisa Imparato sarà Nunzia De Girolamo, giornalista, conduttrice televisiva, ex politica ed ex Ministra delle politiche agricole alimentari e forestali.
Tra 24 ore morirai, trama
Una ragazza viene trovata morta all’interno della villetta di famiglia. Per quello che si configura come un delitto, viene condannato in via definitiva il fidanzato e il caso diventa uno dei più noti della cronaca italiana. Anni dopo però, nuove prove sembrano ribaltare quella che sino ad oggi sembrava la verità. Il fascicolo approda sulla scrivania della magistrata Lisa Imparato, appena trasferita alla Corte di Cassazione. In un nuovo percorso processuale e giudiziario, ogni dettaglio, ogni testimonianza, ogni prova acquisisce un significato diverso, mentre il confine tra colpevoli e innocenti diventa sempre più sottile.
Tra 24 ore morirai è un avvincente thriller, che riesce a catturare l’attenzione dei lettori sin dall’inizio, stimolando la riflessione su quello che è uno dei casi di cronaca nera più discussi di sempre.
Cenni biografici dell’autrice
Lisa Imparato è magistrato ordinario e Sostituto Procuratore della Repubblica. Alla professione giudiziaria affianca da anni attività di ricerca, formazione e divulgazione sui temi della giustizia, della sicurezza e dell’intelligence. È docente presso il CASD – Centro Alti Studi per la Difesa e ha operato come consulente giuridico del Ministero della Difesa per la formazione del personale militare, con particolare riferimento al Diritto dello Spazio. È stata inoltre consulente giuridico della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle ecomafie.
Lisa Imparato non è soltanto un magistrato, ma è un’abilissima autrice, che riesce ad affiancare il diritto alla narrativa, trasformando la giustizia in una possibilità di riflessione e soprattutto permettendo a chi legge di pensare a ciò che succede, senza guardare in un’unica direzione.
Lo scopo della scrittura è proprio quello di fare in modo che il lettore rifletta proprio come avviene in Tra 24 ore morirai. Non si tratta di un semplice thriller, è un libro che aiuta a capire, passo dopo passo, i dettagli e le cause che hanno portato a condannare una persona presumibilmente innocente. La trama del libro non si basa solo su un caso di cronaca, ma consente di pensare a ciò che succede, a quanto velocemente le voci della ribalta possano causare danni e alimentare fraintendimenti.





