Movimento cinque stelle Campania: No alleanze con PD

Campania, gli attivisti del Movimento cinque stelle, bocciano una eventuale alleanza con il Partito Democratico, durante le prossime elezioni regionali che si terranno in primavera. Una decisione irremovibile, almeno da quanto si apprende dalle parole pronunciate dai diversi attivisti presenti all’Hotel Renada di Napoli. Presente all’assemblea anche Roberto Fico, che ha assistito ai vari interventi.

Per me il punto davvero importante è aver ascoltato tutti, e questo prescinde un po’ dall’idea di costruire un percorso nuovo in Campania”, ha sottolineato il Presidente della Camera, Roberto Fico, al termine dell’assemblea, ribadendo che ora “i facilitatori regionali porteranno a Vito Crimi queste opinioni e si deciderà“.

Ricordiamo che Vito Crimi, capo ad in terim, sostituisce il Ministro Luigi Di Maio, dimessosi lo scorso 23 gennaio, da capo politico del Movimento cinque stelle.

L’assemblea tenutasi  all’interno dell’Hotel sopracitato, a pochi passi da Piazza Garibaldi, ha marcato un dato importante, ossia, che circa il 90% degli attivisti non voglio un’alleanza con il Partito Democratico. L’incontro è stato caratterizzato da ben sette ore di interventi, tra i favorevoli ad una eventuale alleanza e i contrari, in un clima fortemente acceso, e alla presenza di Valeria Ciarambino Capogruppo in consiglio regionale, la quale ha espresso il parere della maggioranza.

 “Chiediamo che a votare sulla piattaforma Rousseau siano solo i campani“, una decisione per la quale, secondo Roberto Fico, bisognerà attendere”. D’altronde, come si è potuto apprendere negli ultimi mesi, sono numerosi gli attivisti, ma anche gli iscritti alla piattaforma citata, che preferirebbero svincolarsi da un sistema che a volte appare troppo vincolante.

Presente all’assemblea del Movimento, tra gli altri, anche Matteo Brambilla, consigliere comunale di Napoli ed ex candidato-sindaco del Movimento, il quale ha ribadito il proprio no ad eventuali alleanze con il Partito Democratico.

L’assemblea ha riunito diverse voci, quelle degli attivisti provenienti da varie parti della Campania, e così come ha spiegato lo stesso Roberto Fico, “In questi mesi sono venute fuori una serie di criticità, che però bisogna risolvere, per il bene del Movimento”.

 

 

 

 

 

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