Festa a mare agli scogli di Sant’Anna edizione 2019

La Festa a mare agli scogli di Sant’Anna rappresenta l’evento di Ischia; la Festa identifica Ischia e tutte le sue diverse sfumature, in un insieme di caratteristiche nate dalla tradizione e che ancora oggi, vivono grazie ad essa.

Festa a mare agli scogli di Sant’Anna 2019
Festa a mare agli scogli di Sant’Anna 2019

La suggestiva Festa a mare agli scogli di Sant’Anna, l’evento più atteso dell’estate, torna in tutto il suo splendore con cinque barche e la voce di Giancarlo Giannini. L’appuntamento, come ogni anno, è il 26 luglio, nella baia di Cartaromana. 

La celebre Festa a mare agli scogli di Sant’Anna, è giunta all’87esima edizione; rappresenta un vero e proprio evento culturale per tutta l’isola d’Ischia, ma anche per i numerosi turisti che ogni anno giungono sull’isola verde proprio per assistere alla Festa, nel celebre borgo di Ischia Ponte.  

La sera del 26 luglio sfileranno cinque barche allegoriche, ispirate al tema dell’acqua. Le barche allegoriche in gara saranno: “So’Vivo (bozzetto di Federica Labattaglia) degli Amici della Bottega dell’Arte; “Oceano e Teti” (bozzetto di Umberto Cuomo) realizzata dalla Pro Casamicciola; “L’Area dei ricordi” (bozzetto di Gaetano Maschio)  a cura di Fantasy Napoli; “La Leggenda di Nitrodi” (bozzetto di Annunziata Taliercio) realizzata dalla Pro Loco Lacco Ameno; “Dall’oscurità alla luce della salvezza” (bozzetto dell’Istituto Cristofaro Mennella) dell’associazione Largo dei Naviganti. 

Ad accompagnare le barche, la voce di Giancarlo Giannini, celebre attore, regista, sceneggiatore, che, con la propria partecipazione contribuirà ad arricchire la serata. Ogni barca, rappresenta una vera e propria installazione galleggiante realizzata su zattere di legno, e ognuna si caratterizza per le peculiarità e il carattere storico di cui si tinge. 

Un vero e proprio spettacolo, al cospetto del Castello Aragonese, in uno specchio d’acqua che sembra quasi tingersi dei colori della Festa, dinnanzi a innumerevoli persone, che sin dal mattino del 26 luglio, attendono, tra un bagno e una chiacchierata in compagnia, l’inizio della Festa di Sant’Anna.

Occhi puntati sulla baia e sul Castello, anche grazie al disegno luci di Davide Scognamiglio. Lo spettacolo sarà caratterizzato dalle musiche di Carlo Faiello e della sua ensemble.

Anche quest’anno la Festa a mare agli scogli di Sant’Anna sarà preceduta dalla tradizionale processione via mare delle partorienti, dirette verso la Chiesetta quattrocentesca di Sant’Anna, dove si svolgerà una Messa officiata dal Vescovo di Ischia, Pietro Lagnese. Un rito, quello della processione delle partorienti, particolarmente suggestivo, dal passato storico; la tradizione affonda le radici in epoca rinascimentale,  per poi divenire, vera e propria consuetudine nel ‘900, quando le barche dei pescatori, trasportando le fedeli, furono adornate e abbellite. Fu così che i semplici addobbi delle barche, assunsero sempre più le sembianze di vere e proprie scenografie, di anno in anno sempre più curate. 

Cura dei dettagli, attenzione al presente e un meticoloso sguardo al futuro, senza però mai abbandonare il passato e l’identità storica su cui Ischia fonda le proprie radici, queste sono le solide basi sulle quali si fonda la tradizione della Festa a mare agli scogli di Sant’Anna. Innovazione e tradizione continuano a fondersi, in una Festa che guarda al futuro, e continua a crescere, di anno in anno”, così commenta il vicesindaco di Ischia, Gigi Di Vaia. 

La Festa presenta un programma articolato, accorto e dettagliato, simulacro di un’organizzazione e una gestione altrettanto tale, che confluisce nella direzione artistica di Pietro Di Meglio. Il direttore artistico della Festa, ha affermato: “Presentiamo un programma così articolato a corredo di un evento unico nel suo genere, in grado di affascinare gente di tutto il mondo nel solco di una Soria gloriosa e affascinante”.

La Festa a mare agli scogli di Sant’Anna rappresenta l’evento di Ischia; la Festa identifica Ischia e tutte le sue diverse sfumature, in un insieme di caratteristiche nate dalla tradizione e che ancora oggi, vivono grazie ad essa.

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