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domenica, 23 Gennaio 2022

Comunicare con i gatti socchiudendo gli occhi

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Christian Russo
Christian Russo, consulente legale, attore professionista, presentatore, speaker radiofonico, collaboratore presso XXI secolo.news

Comunicare con i gatti socchiudendo gli occhi.

Un team di ricerca guidato da scienziati britannici dell’Università del Sussex, ha dimostrato che per stringere un legame con un gatto, è sufficiente socchiudere gli occhi.

Bisogna socchiudere gli occhi lentamente fino a chiudere le palpebre per un paio di secondi.

I gatti lo interpretano come un sorriso e ricambiano e sono più ricettivi, lasciandosi avvicinare.

Per instaurare un legame con un gatto e avviare una comunicazione interspecifica è necessario socchiudere gli occhi, fino a serrare le palpebre per un paio di secondi.

L’azione va ripetuta un paio di volte, fino a quando il felino non inizierà a ricambiare con lo stesso identico comportamento.

Per i gatti, questo battito di ciglia al rallentatore ha lo stesso valore di un nostro sorriso.

In questo modo siamo più interessanti e attraenti per i felini.

A dimostrare che è possibile stringere un legame con un gatto è stato un team di scienziati  del “Mannal Communication Resaearch Group dell’Università del Sussex, Regno Unito”.

Scienziati che hanno collaborato con i colleghi  del “Centro di Psicologia comparata ed evolutiva del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Portsmouth”.

Coordinati dai professori Karen Mc Comb e Tasmin Humphrey, sapevano bene i gatti socchiudono gli occhi quando si sentono rilassati e al sicuro.

Si è voluto capire se mimando lo stesso comportamento fosse possibile comunicare con i felini.

È stato effettuato un esperimento in due fasi che dimostrano l’efficacia.

Nella prima parte dell’esperimento sono stati coinvolti 21 gatti di 14 famiglie differenti.

I padroni sono stati fatti avvicinare a circa un metro di distanza e hanno iniziato a socchiudere gli occhi, seguendo lo schema proposto dagli scienziati.

I volti umani e felini sono stati ripresi dalle telecamere per carpire ogni dettaglio dell’ interazione.

I risultati hanno dimostrato che i gatti avevano una maggiore probabilità di ammiccare quando lo facevano anche i padroni, rispondendo al segnale.

Nella seconda parte dell’esperimento sono stati coinvolti 24 gatti di 8 famiglie diverse.

In questo caso, gatti e uomini non si erano mai incontrati prima.

Gli scienziati si sono approcciati ai felini mantenendosi a un metro di distanza, socchiudendo gli occhi e in più hanno teso una mano verso di essi.

È stato dimostrato che non solo i gatti sconosciuti sbattevano le palpebre in risposta all’azione umana, ma erano anche più propensi ad avvicinarsi.

Secondo gli scienziati lo sguardo costante viene visto come una minaccia, mentre l’interruzione della linea visiva, socchiudendo le palpebre lentamente sarebbe vista come un gesto sociale.

 

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