Arriva a teatro il romanzo d’esordio di Alessandro Baricco, “Castelli di Rabbia”. A guidare lo spettacolo in veste di regista sarà Valter Malosti, il quale vanta una carriera encomiabile: i suoi spettacoli hanno ricevuto numerosi premi da parte della critica italiana e straniera tra cui il premio UBU per la regia di Quattro Atti Profani di Antonio Tarantino. Valter Malosti torna quindi nelle sale di Emilia Romagna Teatro, dopo aver diretto per loro dal 2021 fino allo scorso maggio. Lo spettacolo in questione, frutto di una coproduzione internazionale, ha debuttato in Croazia il 17 ottobre (a Rijeka) e dal 27 al 30 novembre sarà rappresentato in prima nazionale all’Arena del Sole di Bologna. Ci saranno poi altre repliche dal 4 al 7 dicembre al teatro Storchi di Modena. La produzione di Castelli di Rabbia riunisce in un cast misto sia interpreti italiani che altri del Teatro Nazionale Croato di Fiume.
Castelli di Rabbia: dal romanzo allo spettacolo teatrale. Il lavoro di Valter Malosti
Il romanzo di Alessandro Baricco è stato definito “una piccola galassia di storie che si intrecciano con vorticanti scie luminose” da Enzo Siciliano, scrittore e drammaturgo. Castelli di Rabbia è proprio questo: una collezione di storie umane ai confini della realtà e della fantasia, tra vicende assurde e grottesche e storia (attraverso la narrazione di eventi ed aneddoti). Baricco affianca alla narrazione pop e sperimentale allo stesso tempo, un potente impasto linguistico e musicale. Proprio questa musicalità interna all’opera ha ispirato Malosti che ha dichiarato: “La fascinazione nasce dal suono della lingua, dalla sua musica. La scrittura di Baricco ha una forza musicale e teatrale, quasi una partitura”. Il lavoro di Malosti, infatti, è mirato ad un lavoro corale con attori-cantanti che eseguono le partiture vocali composte da Bruno De Franceschi, con la collaborazione di Andrea Cauduro.

