Azzolina: le prove per l’insegnamento a fine settembre La Azzolina comunica degli aggiornamenti sui prossimi concorsi per l'insegnamento durante la rassegna Ponza d'autore

La ministra dell’istruzione comunica degli aggiornamenti sulle date delle prove.

La Azzolina ha reso noto che i prossimi concorsi si terranno tra settembre e ottobre, quest’informazione è stata diffusa durante la giornata inaugurale della dodicesima edizione della rassegna Ponza d’autore, di Gianluigi Nuzzi.

La ministra parla delle prossime prove del concorso per gli insegnanti

Durante il format la ministra è stata intervistata dal giornalista Peter Gomez ed ha dichiarato: “I concorsi si faranno tra fine settembre e inizio ottobre. Le immissioni in ruolo noi quest’estate le facciamo, abbiamo già delle graduatorie concorsuali dalle quali assumere, quelle del concorso del 2016. E abbiamo già le graduatorie a esaurimento, ci sono migliaia di persone”.

Ha poi proseguito affermando: “Al di la’ del concorso nuovo abbiamo già gente da assumere dai vecchi concorsi e dalle vecchie graduatorie, abbiamo fatto una richiesta specifica al Mef di assunzioni per 80mila persone. Se ami la scuola, se vuoi insegnare, sei disposto anche a fare un concorso e a metterti alla prova, come accade in tutta la pubblica amministrazione”.

La Azzolina si è espressa sul tema dei sindacati italiani, ha risposto alle critiche dichiarando:  “Credo che il sindacato abbia un ruolo fondamentale nel Paese e credo anche in un sindacato che difende i diritti dei lavoratori ma che ne conosca i doveri e soprattutto che sia aperto all’innovazione. Alla formazione dei docenti e del personale bisogna dire si. Fare concorsi selettivi, come la Costituzione prevede, è una cosa alla quale non si può dire no. In questi giorni sono partiti i primi webinar di formazione sull’innovazione didattica digitale per gli insegnanti. La scuola è il futuro, la formazione dei docenti è fondamentale”.

La ministra chiarisce la situazione dei concorsi per gli insegnanti, dai quali dipende il futuro di migliaia di professionisti. Le prove hanno subìto diversi slittamenti a causa della pandemia da Covid-19. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti.

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