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A rischio vertice centrodestra,Berlusconi non intende fare passi indietro

Deciso ad andare avanti il Cavaliere cerca alleati dalla sua villa ad Arcore

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21 secolo raffaele della rotonda berlusconi
berlusconi

Qualcuno la chiama operazione scoiattolo, riferendosi al continuo contare le sue ghiande del roditore, ma Berlusconi non ci sta a fare un passo indietro anche a costo di far saltare il prossimo vertice di centro-destra.

Non molla il Cavaliere e dalla sua villa di Arcore continua a lavorare nel proposito di soggiornare al Quirinale.

È chiaro ormai che Berlusconi deve temere il fuoco amico,  sia Matteo Salvini per la Lega che Giorgia Meloni per Fratelli d’Italia hanno,infatti, in questi giorni  affermato di star lavorando ad un piano B, un nome diverso da quello del leader di Forza Italia che però possa mantenere intatti gli equilibri di centro- destra.

Berlusconi, però, è già pronto ad organizzarsi diversamente e ad allargare le sue alleanze.

Si potrebbero chiamare voti extra quelli che il Cavaliere sta cercando per raggiungere i numeri utili alla maggioranza, qualora parte della sua coalizione dovesse non appoggiarlo. Tanti gli scettici a sinistra ma Berlusconi non teme di trovare qualcuno a suo favore.

Nessuna chiamata, ad oggi, è ancora arrivata per invitare ad Arcore i leader del centrodestra, l’incontro era previsto per questo venerdì.

Non è solo il centro- sinistra  a non vedere di buon occhio la candidatura del Cavaliere al Quirinale, oggi è intervenuto il Financial Time che ha scritto sull’argomento: “La sua candidatura potrebbe mettere a serio in serio pericolo l’unità politica italiana”.

E cominciano ad allontanarsi dai suoi sogni anche i più fedelissimi, un esempio Vittorio Sgarbi. Quest’ultimo pur essendo definito il suo centralinista col passare dei giorni sembra essere sempre più scettico sulla riuscita dello scouting.

Ma Berlusconi non molla, va dritto per la sua strada, in fondo da anni quello del Quirinale sembra essere il suo sogno nel cassetto e voci vicine agli azzurri dicono che per il momento sta solo prendendo tempo, per cui non scenderà a Roma domani e continuerà a fare le sue verifiche attraverso una serie di telefonate a 360 gradi in cerca di grandi elettori che siano a suo favore.