Ragazza segregata in casa dal compagno

Un altro caso di violenza domestica è avvenuto a Nocera Inferiore, una località in provincia di Salerno. Una giovane ragazza è stata segregata in casa e, non solo, ma anche stata costretta a spacciare droga, soggiogata dal suo convivente. La ragazza, per fortuna, è stata tratta in salvo dalla madre, che ha chiamato la polizia.

Altro caso di violenza, che si consuma nelle mura di casa, quello avvenuto a Nocera. La giovane ragazza, di soli 25 anni, studentessa nella vita, è stata vittima del compagno, con il quale conviveva, e che l’ha costretta a chiudersi in casa e l’ha ridotta ai minimi termini, umiliandola, picchiandola e costringendola ad effettuare attività illegali, come lo spaccio. La ragazza, è riuscita poi, dopo tempo, a telefonare la madre, che ha chiamato le forze dell’ordine, affinché intervenissero, per liberare la figlia.

La vittima è stata salvata dai vigili del fuoco, che hanno abbattuto la porta di ingresso e sono riusciti a portarla in salvo.

Il compagno, di 33 anni, è riuscito a plagiare la ragazza, convincendola a continuare questa malsana relazione, perché la vittima risultava essere in una sorta di “depressione”, e quindi debole e volubile, una debolezza che stava cercando di curare presso una comunità. Il compagno, quindi, sarebbe riuscito a far leva sulla giovane, approfittando proprio di questa sua condizione.

Dopo vari tiri e molla, il 33 enne è riuscito nel suo intento, affinché questa relazione continuasse, costringendo la ragazza a collaborare con lui, illegalmente, nelle sue trattative di spaccio di droga.

Attualmente il compagno è sotto accusa per azioni di stalking, lesioni e violenza domestica, sia fisica che verbale.

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