mercoledì 10 Dicembre, 2025
16.6 C
Napoli
spot_img

Articoli Recenti

“Totò e la sua Napoli” al Palazzo Reale

È iniziata il 31 ottobre 2025 e durerà fino al 25 gennaio 2026 la mostra “Totò e la sua Napoli” in esposizione straordinaria presso la Sala Belvedere di Palazzo Reale. L’evento si colloca nell’ambito dei festeggiamenti per i 2500 anni della fondazione della città partenopea. L’idea della mostra è stata del grande Pupi Avati. L’esposizione vuole rendere omaggio al napoletano più famoso al mondo e al suo mitico legame con la città.

Nella Sala Belvedere grazie a “Totò e la sua Napoli “i visitatori potranno godere di manufatti, ricordi, documenti originali, filmati. Ci saranno anche costumi, ricostruzioni scenografiche, locandine e giornali, fotografie che ci parlano tutte di un’artista unico. Dalla sua nascita ad alcuni dei luoghi del cuore come il Rione Sanità fino al grande cinema e alla notorietà: Toto ha saputo raccontare Napoli e i napoletani come nessun altro prima d’ora.

Antonio de Curtis, in arte Totò, nacque a Napoli nel Rione Sanità nel 1898. Da tutti conosciuto anche come “Principe della Risata”, ha sempre portato nella sua arte Napoli. In cambio la città lo ha riconosciuto da sempre come il suo figlio più illustre. Celebrato nei vicoli e nelle piazze con statue o immagini che lo ritraggono, Totò ha portato sul grande schermo una grande enciclopedia di verità. Con grande ironia Totò critica i vizi dell’essere umano, ci mostra con grande realismo le diseguaglianze sociali e l’ipocrisia che c’è dietro le gerarchie superficiali. Tutto questo rende i suoi film sempre attuali, apprezzabili anche dalle nuove generazioni.

Durante la mostra “Totò e la sua Napoli “i visitatori potranno visionare dei filmati originali trattinda alcuni suoi film più famosi come “Totò e Napoli” del 1967, “L’imperatore di Capri”, “Napoli milionaria!”. Non mancheranno scene neanche di “47 morto che parla”, “Miseria e nobiltà” ,”L’oro di Napoli”, “Totò, Peppino e la malafemmina”, “Operazione San Gennaro” e altri ancora.

La mostra propone ai visitatori anche l’importanza che i napoletani hanno dato e danno ancora a questo illustre artista. Particolari infatti sono le fotografie che lo ritraggono al rione Sanità in balia di una folla di persone. Il poeta latino Orazio diceva che l’arte ha la capacità di rendere un uomo immortale. In questo caso possiamo dire che Totò è immortale ed è sempre con noi napoletani, in tutte le volte che citiamo una sua nota frase nelle nostre vite quotidiane. Se Totò ha sempre amato Napoli, Napoli non potrà mai dimenticarsi di lui.

Eva Maria Pepe
Eva Maria Pepe
Laureata in Lettere classiche, ama l'arte, la letteratura, i viaggi. Il suo più grande sogno è diventare scrittrice.