S. Giorgio a Cremano. Ndileka Mandela per la pace.

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San Giorgio a Cremano. Tra le tante frasi di Nelson Mandela mantiene una sua centralità la citazione “l’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo”.  Questo concetto viene ripreso e riattualizzato dalla nipote del celebre attivista, Ndileka Mandela.

Il sindaco del comune di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, fa sapere che Ndileka Manedela, pupilla ed erede del premio Nobel per la pace, sarà nel comune napoletano il 25 settembre alle 10.30 per tenere un incontro con gli studenti delle scuole superiori e raccontare loro le battaglie combattute in nome della pace, della libertà e della tutela dei diritti umani.

Il primo dei dibattiti previsti si terrà pressso l’ITI Medi, sito in via Buongiovanni, in presenza del Sindaco Zinno. All’evento parteciperanno anche il vice sindaco e assessore alla scuola, Michele Carbone, il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale della Campania, Luisa Franzese, la presidente Unicef Campania, Margherita Dini Ciacci, la dirigente scolastica dell’ITI Medi, Annunziata Muto.  Parteciperanno inoltre la preside del Liceo Don Milani di Napoli, Angela Viola e l’assessore alla cultura e direttore artistico di Ethnos, Gigi Di Luca.

L’attivista sudafricana riceverà il premio Ethnos nella fonderia Righetti in Villa Bruno. Questo evento gratuito è parte di Ethnos Festival, nel quale Ndileka Mandela rappresenta una personalità di spicco.

Incoraggianti le parole del sindaco Giorgio Zinno, che ricorda che ogni anno le scuole del territorio seguono un percorso formativo per gli studenti. Il primo cittadino afferma “Abbiamo voluto ricominciare il percorso virtuoso che intraprendiamo ogni anno con le scuole del territorio con una personalità di grande spessore sociale e culturale. Ndileka Mandela è una delle colonne della fondazione intitolata al nonno Premio Nobel e lotta da sempre a favore dei diritti delle donne. La sua disponibilità a incontrare i nostri studenti è simbolo di una volontà comune di diffondere principi di libertà e rispetto. mandela si è concentrata sull’educazione nella sua opera di attivista. nello stesso modo noi, in quanto amministrazione, cerchiamo di essere promotori di cultura diffondendo democrazia e uguaglianza”.

Concorda Michele Carbone che asserisce “le battaglie di Ndileka Mandela sono state e sono un esempio per tutti. Siamo certi che questo confronto con i ragazzi sarà produttivo e lascerà un segno nelle esperienze che i nostri studenti potranno raccontare un giorno di aver vissuto nella nostra città”.

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