mercoledì 14 Ottobre, 2026
23.5 C
Napoli
Home Terra e Gusto Real food: il ritorno al cibo naturale

Real food: il ritorno al cibo naturale

Real Food: il ritorno al cibo naturale, al cibo vero.  Una tendenza alimentare in forte crescita che promuove alimenti freschi e stagionali.

0
461

Real Food (acronimo di Recupero delle Eccedenze Alimentari attraverso il Lavoro)  rappresenta  “un modello virtuoso di sostenibilità integrata,  unendo la riduzione dello spreco alimentare all’inclusione sociale”.  Filiera etica, dieta mediterranea ed agrocoelogia  sono le tre basi su cui si fonda questa nuova filosofia che unisce la salute del pianeta alla dignità del lavoro.  Real Food  è anche il termine che si usa per indicare un ritorno al cibo naturale, al cibo vero.  Una tendenza alimentare in forte crescita che promuove alimenti freschi e stagionali, ma soprattutto non processati e privi di additivi industriali. Qualche anno fa il motto per eccellenza del cibo era “noi siamo quello che mangiamo”  a cui si è aggiunto “la salute si costruisce a tavola”.  Oggi, con l’informazione a nostra disposizione, dovremmo aver compreso meglio questi  motti e invece ci ritroviamo ad acquistare prodotti di dubbia provenienza da una industria alimentare sempre più attenta al guadagno che non al benessere del cliente.  Non abbiamo ancora ben compreso che ciò che mettiamo nel piatto ha una conseguenza diretta sulla nostra salute e da decenni sulle nostre tavole portiamo prodotti industriali ricchi di additivi, grassi di bassa qualità, zuccheri raffinati. Cibi ultra-processati, preconfezionati e a lunga conservazione, che hanno liste di ingredienti lunghissime.

Conseguenze di una dieta a base di alimenti ultra processati

Gli effetti di questa dieta sono estremamente negativi sul nostro organismo fino a portare   conseguenze sulla salute con una ampia gamma   di malattie. Dal più blando stress e stanchezza, all’infiammazione cronica, ai cali immunitari, alle patologie cardiovascolari, all’obesità e malattie metaboliche, fino ad arrivare ai disturbi dell’umore e vere e proprie malattie mentali.

Come si colloca il Real Food rispetto all’alimentazione industriale?

Il Real Food si colloca esattamente all’opposto e riporta gli alimenti naturali al centro della nutrizione. Con ricadute positive sulla salute.  Con il Real Food si prediligono  alimenti interi o minimamente lavorati, senza aggiunta di zuccheri, oli industriali, aromi artificiali o conservanti.  Ed ecco che ricompaiono alimenti che per decenni si sono ritenuti poco salutari, come ad esempio il latte intero e non scremato, proteine di alta qualità, latticini interi, grassi sani. E ovviamente frutta di stagione , verdura fresca e cereali.  Anche il pane torna ad essere quello casareccio di una volta con farina, acqua, lievito madre e sale. Si privilegiano i cibi casalinghi e non quelli industriali, cioè quelli preparati in casa con pochi ingredienti sani invece dei preparati che ritroviamo anche precotti nei supermercati. Persino la carne, tanto bistrattata negli ultimi anni, torna ad essere protagonista come apportatrice di proteine ad alto valore biologico, vitamine del gruppo B e altri nutrienti.  Si tratta, però, di un prodotto di carne fresca e non di un prodotto di carne processata come possono essere i salumi confezionati, la carne in scatola o i più comuni wurstel, che continuano ad essere considerati non salutari.

Il futuro del Real Food

Sicuramente il primo passo  sarà educare le nuove generazioni a riconoscere e prediligere  il cibo di qualità, a evitare gli sprechi alimentari ed insegnare loro come orientarsi tra etichette sempre più complesse per una maggiore consapevolezza che quanto viene ingerito è il primo passo per per un corpo sano e una mente sana.