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Perché i medici scrivono in modo indecifrabile?

Per quale strana ragione i medici scrivono in modo incomprensibile? A tutti sarà capitato di porsi questa domanda…

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Perché i medici scrivono in modo incomprensibile? A tutti sarà capitato di non riuscire a decifrare la scrittura del proprio medico curante o di uno specialista; talvolta succede anche ai farmacisti stessi che rivelano di avere qualche difficoltà.

Ma per quale motivo i medici scrivono così male? C’è una ragione specifica o semplicemente lo fanno in modo inconscio?

In realtà non esiste un motivo specifico, sembrerebbe che alcuni specialisti scrivano male e in modo a tratti incomprensibile per diverse ragioni.

Perché i medici scrivono in modo indecifrabile? 

Ovviamente, non tutti i professionisti scrivono male, non bisogna assolutamente generalizzare, ma nella maggior parte dei casi è così. Uno dei primi motivi è legato ad una questione di tempo, sembrerebbe infatti che per fare presto, il medico scriva velocemente e di conseguenza la grafia risulterebbe poco chiara. D’altronde la mole di pazienti è in costante crescita, mentre il tempo a disposizione è sempre troppo poco.

Un’altra spiegazione potrebbe riguardare le cure prescritte. Per il medico è esattamente lo stesso: cambia il paziente, ma le terapie e i nomi dei farmaci che prescrive si assomigliano tutte. Così i buoni propositi di calligrafia vanno a farsi benedire.

Un’altra ipotesi, perché ricordiamo che non sembra esserci un motivo specifico, è legato alla sfera “psicologica”. La pessima scrittura dei medici sarebbe un codice segreto che il professionista userebbe (consciamente o inconsciamente) per rafforzare il suo legame col paziente. Il paziente infatti è l’unica persona che ha ascoltato il medico durante la visita e che quindi ha tutti gli strumenti per decifrare la ricetta, anche se spesso non è così.

Le motivazioni elencate sono solo delle supposizioni, spesso i medici stessi non riconoscono la “stranezza” della propria grafia. Ecco quindi che non esiste una risposta vera e propria.

Sicuramente qualcuno potrebbe far notare allo specialista che la ricetta non è comprensibile, ma probabilmente  non cambierebbe nulla. Il modus operandi è quello e complici un pò la mole di lavoro, un pò lo stress, non cambierebbe niente. Esiste   una spiegazione a questo enigma che la gente cerca di risolvere da millenni, ancor prima che gli stessi medici esistessero, ancora prima dell’invenzione della laurea in medicina e chissà se la inventeranno mai.

Ricordiamo che il Ministero della Salute ha esortato tutti i medici a scrivere le ricette sanitarie con una grafia leggibile da parte di tutti. Il modo incomprensibile con cui vengono scritte le ricette, non è solo oggetto di battute, ma entra a far parte di un sistema burocratico che se non compreso o male interpretato potrebbe causare conseguenze sanitarie.

Una brutta grafia, ad esempio, può rendere difficile la comprensione di una prescrizione e causare errori nella dispensazione di una terapia farmacologica.