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lunedì, 3 Ottobre 2022

Occhi e smart working: la vista può peggiorare

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La pandemia ci ha portato ad avere come unico compagno dei nostri occhi uno schermo.
Dalla didattica online, al lavoro, alle videochiamate fra amici.
Un tablet, un computer fisso, un pc portatile, uno smartphone. Sono tutti diventati i migliori amici dei nostri occhi.

Ma quali effetti hanno sui nostri occhi e sulla nostra vista?

Secondo lo studio di un ente di beneficenza per la salute degli occhi, bisogna imparare il metodo “20-20-20” per proteggere la vista.
Lo studio è stato effettuato somministrando un sondaggio su un campione rappresentativo di 2000 persone. La metà delle persone ha riportato un aumento del tempo passato di fronte ad uno schermo ed il 38% ha riscontrato peggioramenti alla propria vista.

Il sondaggio rappresentativo ha, inoltre, rilevato come uno su cinque non aveva in programma una visita dall’oculista per paura di un possibile contagio da Covid-19.

Col metodo “20-20-20” di Fight for Sigh “si consiglia di guardare qualcosa a 20 piedi (circa 6 metri) di distanza per 20 secondi, ogni 20 minuti si guarda uno schermo.”

Per mesi non abbiamo ammirato l’orizzonte, ma lo schermo del nostro smartphone o del nostro pc. Insomma, per riposare l’occhio dobbiamo cercare di guardare lontano.

Altri piccoli consigli per salvaguardare i nostri occhi?

Altre indicazioni arrivano dalla Clinica Baviera, un centro medico all’avanguardia nel campo dell’oftalmologia (branca della medicina che si occupa della prevenzione, diagnosi e riabilitazione delle malattie dell’apparato visivo).

Tra i problemi più comuni:

  • l’affaticamento visivo che si manifesta con stanchezza e bruciore agli occhi, accompagnati da un offuscamento della vista, mal di testa e vertigini/dolori cervicali.
  • secchezza oculare poichè fissando lo schermo tendiamo di meno a sbattere le palpebre.
  • calo della vista a lungo termine, anche in termini di miopia.

Ecco alcune indicazioni:

  • Pulire lo schermo: più sarà pulito meno sforzeremo la vista;
  • Posizionarsi in maniera corretta: la distanza ideale fra schermo e occhi dovrebbe essere di 50-60 cm, circa un braccio;
  • Regolare la luminosità: nè troppo alta nè troppo bassa, dipende dalle ore della giornata e dall’illuminazione del nostro ambiente;
  • Rendere l’ambiente luminoso: se è possibile ricorrere alla luce naturale, la sera avere fonti simili a quelle delle luci naturali;
  • Aumentare le dimensioni del carattere;
  • Sbattere le palpebre frequentemente;
  • Usate un umidificatore: il riscaldamento non deve essere troppo forte potrebbe causare secchezza dell’aria;
  • Utilizzare dispositivi di protezione a luce blu: impostare lo schermo del cellulare con la luce blu per la sera, o acquistare occhiali omologati e certificati;

Ricordiamo che è essenziale prendersi delle pause, provando ad applicare il metodo 20-20-20“, e soprattutto è importante controllarsi effettuando una visita dall’oculista.

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