Il ritorno dell’Uomo Ragno su PlayStation 5
Con Marvel’s Spider-Man 2, Insomniac Games porta su PlayStation 5 un nuovo capitolo della saga dedicata all’Uomo Ragno. Il gioco si colloca dopo gli eventi di Marvel’s Spider-Man e Marvel’s Spider-Man: Miles Morales, riprendendo personaggi, relazioni e linee narrative già avviate nei titoli precedenti. Al centro dell’avventura restano New York e il ruolo di Spider-Man, ma questa volta il racconto si sviluppa attraverso due protagonisti: Peter Parker e Miles Morales.
Marvel’s Spider-Man 2: Peter e Miles al centro della storia
Uno degli elementi più rilevanti del gioco è la presenza congiunta dei due Spider-Man. La storia segue Peter Parker e Miles Morales sia come supereroi sia nella loro dimensione personale, dando spazio al loro rapporto e al modo in cui affrontano responsabilità, perdita e identità. Attorno a loro ruotano anche figure come Mary Jane Watson, Harry Osborn e Norman Osborn, che ampliano il peso delle relazioni già introdotte nei capitoli precedenti.
La trama intreccia il ritorno di Harry, l’arrivo di Kraven a New York e il ruolo crescente del simbionte. Questi elementi si collegano al percorso personale dei protagonisti e alternano minacce che coinvolgono la città a passaggi più legati alla loro sfera privata.
In questo contesto si inseriscono figure come Venom e Kraven, che accompagnano la crescita della tensione nel corso dell’avventura. Il simbionte occupa una posizione centrale nello sviluppo degli eventi e nell’evoluzione di Peter Parker. Parallelamente, Miles mantiene un ruolo pienamente integrato nella storia, con un percorso che procede accanto a quello di Peter.
New York resta il cuore dell’esperienza
Anche in questo capitolo l’ambientazione principale è New York, che continua a rappresentare il centro dell’identità della serie. La mappa riprende Manhattan e la affianca a zone come Queens e Brooklyn, ampliando così lo spazio attraversabile. La città resta il principale terreno d’azione dei due protagonisti, sia sul piano narrativo sia su quello ludico.
L’esplorazione si sviluppa in una struttura open world che comprende missioni principali, attività opzionali, collezionabili e crimini casuali. Ogni quartiere può essere percorso liberamente e arricchito progressivamente da obiettivi, ricompense e possibilità di spostamento rapido.
Marvel’s Spider-Man 2: missioni secondarie e attività opzionali
Le attività collaterali riprendono la base già nota nella serie, ma la articolano attraverso situazioni più varie. Il giocatore può imbattersi in missioni legate a personaggi secondari, inseguimenti, covi da liberare, enigmi ambientali, collezionabili sparsi per la città e interventi su crimini in corso. Accanto a questi compiti tornano anche incarichi più legati alla vita quotidiana di New York, che rafforzano il legame tra Spider-Man e la città.
Alcune attività opzionali approfondiscono personaggi secondari, villain e fili narrativi paralleli alla campagna principale. Queste attività possono collegarsi a personaggi come Sandman, Mysterio o Wraith, oppure ruotare attorno agli spider-bot, ai ricordi disseminati nella mappa e agli eventi legati ai cacciatori di Kraven. In questo modo le attività secondarie ampliano il contesto oltre la campagna principale.
Due Spider-Man, un gameplay condiviso
Sul piano del gameplay, Marvel’s Spider-Man 2 mantiene la struttura action in terza persona che caratterizza la serie, adattandola però alla presenza di due protagonisti. Peter Parker e Miles Morales condividono la base del sistema di controllo, ma si distinguono per abilità dedicate, tecniche specifiche e una parte della progressione separata.
L’avventura include tre alberi delle abilità: uno dedicato a Peter, uno a Miles e uno condiviso. Attraverso i punti esperienza si sbloccano tecniche di combattimento, potenziamenti alla mobilità, nuove opzioni offensive e miglioramenti comuni. A questo sistema si affianca la Tecnologia costumi, che interviene su bonus e parametri più generali senza collegare direttamente i costumi a vantaggi sul gameplay.
Il combattimento tra gadget, abilità e simbionte
Il sistema di combattimento si basa ancora su schivate, attacchi in mischia, combo aeree, gadget e tecniche speciali. A questa base si aggiungono la parata e nuove abilità collegate sia ai poteri bioelettrici di Miles sia alle appendici meccaniche e al simbionte di Peter. Le possibilità offensive vengono così ampliate da una maggiore varietà di tecniche attive, che possono essere assegnate e modificate nel corso della progressione.
I gadget restano parte integrante dell’azione e possono essere combinati con i poteri dei protagonisti. Il sistema include anche il Picco, una funzione che permette di attivare tecniche particolarmente incisive nei momenti più intensi dello scontro. Nel caso di Peter Parker, l’introduzione del simbionte rappresenta uno degli elementi più evidenti di questa evoluzione, sia sul piano visivo sia su quello delle abilità disponibili.
Movimento, oscillazione e ali di ragnatela
Uno degli aspetti più centrali dell’esperienza resta il movimento nella città. L’oscillazione tra i palazzi continua a rappresentare il cuore della mobilità di Spider-Man, ma il gioco introduce anche le ali di ragnatela, che consentono di planare e di sfruttare correnti ascensionali, gallerie aeree e nuovi slanci durante gli spostamenti.
La mobilità è sostenuta anche da abilità sbloccabili, potenziamenti tecnologici e viaggio rapido. Quest’ultimo si ottiene progressivamente nei quartieri in base alle attività completate e permette di attraversare la mappa in tempi molto ridotti. L’insieme di questi elementi lega strettamente esplorazione, velocità e continuità del ritmo tra una missione e l’altra.
Marvel’s Spider-Man 2: stealth e fasi alternative
Accanto al combattimento diretto, il gioco mantiene sezioni incentrate sulla furtività. Alcune missioni possono essere affrontate in modo silenzioso, sia con Peter e Miles sia in segmenti dedicati a Mary Jane. In queste sequenze il level design propone percorsi alternativi, eliminazioni silenziose e spazi più chiusi rispetto all’azione aperta dell’open world.
Le parti con Mary Jane ritornano quindi anche in questo capitolo, inserendosi in un impianto che le collega più strettamente alla progressione narrativa. Le sezioni dedicate ai comprimari contribuiscono così a variare il ritmo dell’avventura e a introdurre punti di vista differenti all’interno della stessa storia.
Una New York più ampia e una resa tecnica orientata alla fluidità
Dal punto di vista tecnico e visivo, Marvel’s Spider-Man 2 costruisce la propria identità su fluidità, rapidità di caricamento e continuità tra esplorazione e azione. Il gioco propone diverse modalità grafiche, con opzioni orientate alla fedeltà visiva e alle prestazioni, e integra il ray tracing in più configurazioni.
Anche il passaggio tra i due protagonisti e il viaggio rapido contribuiscono alla rapidità complessiva dell’esperienza, sostenendo una traversata urbana pensata per restare continua e immediata. L’attenzione al dettaglio si riflette inoltre nella città, negli effetti visivi, nelle animazioni e nella gestione dei costumi, insieme al supporto al DualSense e al feedback aptico.
Marvel’s Spider-Man 2: durata, progressione e contenuti
Il gioco affianca alla campagna principale un insieme di attività opzionali, sistemi di progressione e contenuti secondari che possono ampliare sensibilmente la durata dell’avventura. La storia principale occupa una parte definita dell’avventura, ma il completamento della mappa, delle missioni collaterali, dei costumi, dei gadget e degli obiettivi legati ai quartieri amplia in modo sensibile la durata complessiva.
Anche dopo i titoli di coda la città continua a proporre crimini casuali e attività residue, mantenendo New York attiva come spazio di ronda per i due protagonisti. A questa struttura si affianca inoltre la prospettiva di aggiornamenti successivi, che contribuiscono a prolungare il ciclo di vita del gioco.
Un nuovo passaggio nella saga di Insomniac
Nel complesso, Marvel’s Spider-Man 2 rappresenta un nuovo passaggio nella saga costruita da Insomniac, sviluppando in continuità gli elementi introdotti nei due titoli precedenti. La presenza di Peter Parker e Miles Morales, il ruolo del simbionte, l’arrivo di Kraven e l’espansione della città delineano i tratti principali di questa nuova fase.
Più che cambiare direzione, Marvel’s Spider-Man 2 amplia la formula costruita da Insomniac, mantenendo al centro New York, i due protagonisti e l’equilibrio tra racconto, movimento e combattimento.





