L’attività sessuale ritarda la menopausa

_21secolo_TeresaGiordano
Royal society

Le donne con vita sessuale intensa, nel periodo precedente la menopausa, sperimentano la stessa, in ritardo rispetto alle altre.

La menopausa è da sempre uno dei nemici più temuti dalle persone di sesso femminile, in quanto comporta insonnia, vampate e altri problemi di varia natura

Lo studio, pubblicato sul Journal of Royal Society Open Science, è stato condotto da due donne,  Megan Arnot e Ruth Mace.

Nell’analisi, intitolata Sexual frequency is associated with age of natural menopause: results from the Study of Women’s Health Across the Nationsono stati investigati i dati fisici, biologici e mentali, appartenenti a quasi tremila donne americane.

Le due ricercatrici hanno evidenziato che, a seconda della cultura d’origine, le donne seguono tempi diversi in funzione della comparsa della menopausa e infine come molte di queste (single) entrino nella fase critica, prima di coloro che erano in coppia.

“Se dovessi avere rapporti poco frequenti o rari quando ti stai avvicinando alla menopausa, il corpo non riceverà i segnali di una possibile gravidanza e quindi smetterà di investire energia nell’ ovulazione in modo che quella energia possa essere destinata altrove, per esempio per aiutare nella cura di figli o nipoti”, commentano le due studiose.

Dunque, stando a quanto dichiarato dalle due scienziate statunitensi: se nelle donne si registra un calo dell’attività sessuale, l’organismo riceve un campanello d’allarme e conserva le energie necessarie all’ovulazione, disperdendole in altre parti del corpo, per far sì che queste assolvano ad altri compiti.

Tra le varie cause possibili di un arrivo precoce della menopausa ( sotto i 40 anni), ci sono anche il consumo di alcol, il tabagismo e la malnutrizione.

 

 

 

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