Non accenna a fermarsi la lunga onda di protesta in tutta Italia. Dopo l’Università Orientale di Napoli, oggi è stata occupata anche la Federico II.
Da quanto si è potuto appurare nelle ultime ore, ad essere occupata è la sede di Porta di Massa dell’ateneo napoletano. L’occupazione è ad opera del Collettivo autorganizzato universitario Napoli (CAU) ed Ecologia politica Napoli (Ecopol).
Al momento risultano interrotte tutte le attività. All’ingresso è stato esposto uno striscione sul quale è riportato: “Per una vita degna, per una vita bella: Federico II occupata verso lo sciopero generale del 30 ottobre”.
Ricordiamo che sono circa 25 le scuole superiori attualmente in autogestione a Napoli. Una situazione che non accenna a fermarsi, mobilitati anche gli studenti, che protestano contro il carovita. L’annuncio dell’occupazione di Porta di Massa è arrivato direttamente attraverso i canali social del collettivo universitario.
Intanto l’Università Federico II ha annunciato che da domani, giovedì 22 ottobre, si torna alla didattica a distanza.
È quanto disposto dal Rettore dell’Università Federico II, Andrea Mazzucchi, che ha inviato una comunicazione a tutti gli studenti e al personale universitario per annunciare nuove misure organizzative in risposta alle agitazioni in corso e alle conseguenti difficoltà di approvvigionamento del carburante.
Lezioni online per tutti gli studenti a causa delle difficoltà legate alla protesta degli autotrasportatori e alla carenza di carburante.





