Ischia: non accettata candidatura UNESCO

Ricordiamo che l'Unesco promuove campagne di informazione e piani di restauro, ma soprattutto attività volte al riconoscimento delle bellezze proprie di una località, annoverata in una lista. Una crociata in nome della bellezza, una missione che coinvolge popoli e governi di tutta la Terra. In questa ottica, annoverare l'isola verde tra i paesi patrimonio dell'Unesco, sarebbe di primaria importanza.

Ischia
Ischia

Ischia, meravigliosa isola del Golfo di Napoli, ricca di storia, cultura e bellezze naturali, un anno fa, presentava l’iter per essere riconosciuta come patrimonio dell’Unesco. Un anno fa è decollato l’iter per il riconoscimento con una delibera di giunta dell’assessore Francesco Rispoli ed un protocollo d’intesa tra i sei comuni, l’iter per la candidatura Unesco della più grande delle isole del golfo di Napoli. A distanza di un anno, si apprende che la proposta non è stata accolta; una delusione per quanti si erano impegnati nel progetto e soprattutto per quanti ci credevano fortemente.

Ovviamente, come ha precisato il primo cittadino di Ischia, Enzo Ferrandino, la proposta non tramonterà; l’isola d’Ischia, infatti, ha tutti i presupposti, ambientali, storici, culturali, affinché possa diventare patrimonio dell’Unesco. 

“Anche dal punto di vista naturalistico e paesaggistico l’isola rappresenta un unicum per la straordinaria varietà delle sue risorse in grado di proporsi come patrimonio dell’umanità vieppiù per la presenza del Regno di Nettuno Area Marina Protetta istituita con Decreto del Ministero dell’Ambiente la cui istituzione è condivisa con la vicina isola di Procida”; queste le parole del sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, che si espresso sulla vicenda. 

Ischia merita questo riconoscimento, che rappresenta un ottimo parametro in grado di rafforzare l’immagine dell’isola, oltre a far in modo che l’immenso patrimonio storico, artistico, culturale, ambientale, venga preservato e curato nel tempo. 

Ischia, è un’isola che annovera una particolare conformazione morfologica, e delle caratteristiche gelogiche, ma anche ecologiche, come pochi, quindi sarebbe la meta ideale per concorrere e diventare un nuovo sito patrimonio dell’Unesco.

Ricordiamo che l’Unesco promuove campagne di informazione e piani di restauro, ma soprattutto attività volte al riconoscimento delle bellezze proprie di una località, annoverata in una lista. Una crociata in nome della bellezza, una missione che coinvolge popoli e governi di tutta la Terra.

Grazie ad una serie di principi, adottati dai paesi membri, è possibile migliorare la propria posizione in ambito turistico, con un turismo che sia sostenibile e non abbia impatti negativi per l’ambiente. Il terziario ad Ischia, è uno delle maggiori fonti di guadagno, grazie anche all’indotto, particolarmente cospicuo e sviluppato; quindi, annoverare l’isola verde tra i paesi patrimonio dell’Unesco, sarebbe di primaria importanza.

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