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domenica, 29 Gennaio 2023

Dismenorrea e cibo: combattere il dolore a tavola

Cosa mangiare durante il ciclo mestruale per alleviare i dolori fisici.

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La dismenorrea, ossia un ciclo mestruale doloroso, è un problema che affligge molte donne.

Essa è riconducibile a diverse possibili cause.

Ad esempio una predisposizione costituzionale, una anomalia dell’utero, stati di forte stress.

Questi possono determinare la diminuzione della produzione di betaendorfine che fungono da analgesici naturali.

Fra le manifestazioni dolorose più comuni e ricorrenti vi sono il mal di testa, le tensioni addominali.

Ma anche crampi e spasmi, nausea che possono essere in parte alleviate anche da una maggior attenzione alla tavola.

Impostando per esempio in quei giorni una dieta che contenga soprattutto vitamine del tipo B e magnesio.

Essa dovrebbe escludere o limitare, fra le bevande, il consumo di caffè e alcol che riducono l’assorbimento del magnesio.

Esso è il minerale più importante ed efficace per controllare l’intensità delle contrazioni dell’utero.

Bisogna invece evitare fra gli alimenti cibi troppo grassi e troppo salati, carni rosse e latticini.

Bere molta acqua

Sono almeno 2, i litri di acqua che ogni giorno si dovrebbero bere, a maggior ragione nei giorni di dismenorrea.

Bere molto, infatti, riduce l’eventualità di cefalea da disidratazione, uno dei sintomi in cui si può incorrere durante le mestruazioni, e aiuta a diminuire gonfiore e ritenzione idrica.

Per mantenersi idratati, oltre a bere, si può anche assumere frutta e verdura con un buon apporto di acqua, come anguria e cetriolo.

Verdure a foglia verde

L’arrivo delle mestruazioni, in particolar modo quando abbondanti, può anche comportare un momentaneo abbassamento del livello del ferro.

Stanchezza, vertigini e indolenzimento sono i sintomi che segnalano tale calo, a cui si può far fronte scegliendo un’alimentazione a base di verdure a foglia verde.

Per esempio i cavoli, o gli spinaci, ricchi anche di magnesio, un’altra sostanza importante per la buona salute dell’organismo.

Pesce azzurro e carne bianca

Il pesce azzurro, ricco di ferro, proteine e acidi grassi Omega-3.

Esso è un ottimo alimento per contrastare la diminuzione del livello di ferro.

Gli Omega-3 sono inoltre utili per attenuare la dismenorrea.

Ma anche per riequilibrare il tono dell’umore e la sensazione di tristezza che può accompagnare i giorni di ciclo mestruale.

Anche la carne bianca, come pollo, tacchino o coniglio, è ricca di ferro e proteine.

La carne bianca, inoltre, ci fa avvertire velocemente una sensazione di sazietà.

Dunque, può aiutare a contrastare la voglia di mangiare più del dovuto tipica dei giorni di ciclo che potrebbe peggiorare i sintomi avvertiti durante le mestruazioni.

Cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è un alimento ricco di ferro e di magnesio.

Una barretta da 100 grammi di cioccolato fondente dal 70 all’85% contiene il 67% della dose giornaliera raccomandata di ferro e il 58% di magnesio.

Il magnesio, inoltre, è utile per contrastare i sintomi provocati dalla sindrome premestruale.

Lenticchie, fagioli e quinoa

Lenticchie e fagioli sono legumi che garantiscono un buon apporto di proteine e, dunque, possono essere utilizzati in sostituzione della carne.

Sono anche ricchi di ferro, dunque è opportuno aggiungerli alla propria alimentazione quando si hanno dei livello di ferro più bassi del solito.

Anche la quinoa è ricca di nutrienti come ferro, proteine e magnesio e può essere assunta anche da pazienti celiache poiché priva di glutine.

Il basso indice glicemico aumenta la sensazione di sazietà e garantisce un aumento delle energie che, spesso, durante il ciclo diminuiscono.

Inoltre olio di semi di lino e noci sono alimenti importanti perché  ricchi di acidi grassi Omega-3.

Molto importanti sono le spezie come curcuma, zenzero, per le proprietà antinfiammatorie.

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