Calcio Napoli: la torta azzurra, avvelenata.

calcio Napoli
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Ci si dovrebbe tutti cospargere il capo di cenere nella società calcio Napoli che affronta nel peggiore dei modi la crisi, non solo di risultati, che attanaglia il club di De Laurentiis. La società in primis che accusa vacanze di ruoli che ricoprano incarichi di responsabilità e possano fare da tramite; tendenti a minare gli equilibri mentali della rosa: sembra quasi che il patron si diverta a costruire un giocattolo perfetto, per poi spassarsela, prendendolo a martellate.

Tutto ciò può far da tramite tra giocatori e presidente, con quest’ultimo che troppo spesso accusa comportamenti “umorali” e logorroici, tendenti a minare gli equilibri mentali della rosa: sembra quasi che il patron si diverta a costruire un giocattolo perfetto, per poi spassarsela, prendendolo a martellate. Le due guide tecniche che si sono succedute, Ancelotti con un piano tattico strampalato  che ha privato la squadra della sua antica e vincente identità e Gattuso che appare, contrariamente a quello che si poteva sperare, alle prese con una realtà che ha problematiche al di sopra delle sue capacità di risoluzione.

I giocatori poi, sono la ciliegina, su questa torta al vetriolo che sta guastando la bocca al popolo tifoso, che resta, la sola parte lesa di questo pastrocchio che sta diventando il campionato azzurro. Dal grande rifiuto, dopo il martedì di coppa contro il Salisburgo, che portò alla fuga dal ritiro, questi calciatori non ne azzeccano più una; appaiono demotivati, deconcentrati e privi del furore agonistico che rende protagonisti sul campo e non nell’album di figurine Panini. I risultati pessimi, che il gruppo sta ottenendo, nascono da una mescolanza di fattori che chiama, dunque, tutti, sul banco degli imputati e li costringe a prendersi ognuno la propria fetta di responsabilità e lavorare insieme, per il bene comune. C’è subito un’occasione per mostrare almeno il rispetto, se non l’attaccamento a questi colori e cercare di dare una gioia all’ambiente: è la partita che metterà in palio la semifinale della coppa Italia e che vedrà Insigne e i suoi vedersela con i lanciatissimi biancocelesti della Lazio, che da undici partite assaporano solo il calice dolcissimo della vittorie, grazie alle quali hanno vinto una supercoppa e insidiano il duello scudetto Inter-Juventus. I supporter daranno l’ennesima chance ai propri beniamini, la generosità non manca da queste parti, ma per evitare di cospargersi il capo di cenere, i nostri debbono regalare un martedì grasso.

 

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