Negli ultimi giorni è venuto a mancare Sergio Rossi, storico designer di calzature femminili made in Italy.
L’uomo è risultato positivo al Coronavirus che l’ha portato alla morte all’età di 85 anni.
Ha perso la vita, presso l’Ospedale M. Bufalini di Cesena, dove era ricoverato da giorni nel reparto di terapia intensiva.
Rossi, nasce nel 1935, in un paesino nella provincia di Cesena, San Mauro Pascoli. Eredita la passione per l’artigianato da suo padre, che lavorava come calzolaio.
Nel 1951, decide di aprire la sua attività, facendo costruire uno stabile a San Mauro Pascoli. Da qui, inizia la sua carriera.
L’azienda si occupa della creazione di calzature femminili di lusso. Il brand diventa famoso per la sua manifattura artigianale e per l’eleganza dei suoi prodotti. Le scarpe Sergio Rossi diventano famose anche per la loro originalità, poiché ispirate a motivi geometrici e colori intensi.
Ad oggi, il brand dispone di più di 80 punti vendita in tutto il mondo e di un sito online attivo alle vendite. Le calzature Rossi, negli ultimi anni, hanno accompagnato abiti di famosi stilisti come Dolce&Gabbana. Inoltre, il designer è tra i pochi ad aver creato una scarpa con materiali eco-sostenibili. Infatti, è dall’azienda Rossi, che nasce il décolleté biodegradabile, realizzato in legno liquido.
L’azienda ha condiviso la notizia della scomparsa del suo fondatore con un post sulla pagina Instagram del marchio. Un omaggio al sostenitore del made in Italy e dell’artigianato e alla sua lunga carriera.





