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martedì, 9 Agosto 2022

Spagna campione d’Europa under 21.

Domenica scorsa, alla Dacia Arena di Udine, davanti a 23 mila spettatori la Spagna under 21 ha battuto per 2-1 la Germania nella finale dell'europeo italiano.

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Spagna; e non poteva essere altrimenti perchè ad onta del passo falso iniziale (sconfitta con l’Italia 3-1) più si è andati avanti, più i giovanotti iberici hanno acquisito sicurezza e fiducia nei propri mezzi, che sono oltremodo notevoli. I pasticceri del biscotto “Italicida” Francia e Romania sono stati cancellati dall’ultimo atto di questo europeo, a dimostrazione che giocare è meglio che impastare e nella finale più logica, vista l’eliminazione dell’Italia, l’hanno spuntata le furie rosse che battendo la Germania hanno appaiato gli azzurri nel record di titoli di categoria “under 21” vinti, cinque, e confermato che anche a queste latitudini posseggono una marcia in più, rispetto a tutti gli altri. La cronaca della partita ci segnala una partenza a razzo dei “chicos”, coronata dal vantaggio al 7′ ad opera del giocatore che poi risulterà il migliore del torneo, Fabian Ruiz (complimenti Adl), che scambia sulla trequarti e si invola fino ai 15 metri, sinistro da applausi e 1-0. Il dominio rosso continua fino al primo, grande pericolo che da soli si procurano; al 33′ il fallo di Vallejo sul dieci tedesco Waldschmidt, era tutta la vita inutile e da rosso ma ne l’arbitro, ne il Var hanno ovviato al frettoloso quanto insufficiente giallo che il difensore accetta come un bimbo accetta Eurodisney: con felice incredulità. Il primo tempo finisce con i tedeschi che guadagnano campo, proprio come ad inizio ripresa, nella quale però non ci sono grandi occasioni da nessuna delle due parti. La Spagna si limita a difendere non disdegnando le ripartenze mentre tra i “bianchi” l’unico che crea è Amiri che prova la conclusione più di una volta ma senza successo. Lo strappo ferale lo si ha al 69′ con un’azione insistente di Fabian Ruiz, sempre lui, che ispira e conclude dalla stessa distanza di prima, in occasione del vantaggio, servito da Ceballos; il portiere Nubel non trattiene ed Olmo ribadisce in rete per il 2-0 che suona come una sentenza. A quel punto tutto sembra sotto controllo anche se dei panzer non bisogna mai fidarsi; infatti al 82′ nasce la prima vera occasione da gol per i sassoni e al 88′ si matura il gol che rende più palpitanti gli ultimi minuti della gara con il solito Amiri protagonista di entrambi gli episodi che segna dal limite dell’aria, complice la deviazione di un avversario. La sostanza non cambia di tanto, la coppa Europa under 21 torna appannaggio degli spagnoli dopo appena un’edizione e inanellano così un’altro trofeo che arricchisce ulteriormente una bacheca “pireneica” che negli ultimi anni fa crepare di invidia molte federazioni.

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