É accaduto nel pomeriggio di ieri l’ennesimo episodio di violenza all’interno delle strutture ospedaliere napoletane. In stato di agitazione per la morte del marito, una donna di 47 anni ha preteso di entrare all’interno dell’ospedale Cardarelli senza tampone e, di fronte al rifiuto dei sanitari, ha danneggiato il pannello della porta di ingresso del triage del pronto soccorso. Allertati, alcuni agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli si sono recati sul posto. La donna è stata quindi identificata e denunciata per danneggiamento aggravato.
La vicenda è stata riportata dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” sulla loro pagina Facebook ufficiale:
“Un addetto alla vigilanza ha raccontato che una donna in evidente stato di agitazione per la perdita del marito, benché priva di tampone, aveva preteso di entrare all’interno del nosocomio e, di fronte al rifiuto dei sanitari, aveva danneggiato il pannello della porta di ingresso del triage del pronto soccorso”.
Un’altra aggressione all’ospedale del Mare
Ancora nel pomeriggio di ieri quattro infermieri del Pronto Soccorso sono stati aggrediti all’ospedale del Mare dai parenti di un paziente nonostante l’uomo fosse già stato preso a carico dai sanitari. I familiari dapprima hanno cominciato ad inveire contro il personale per poi passare all’uso delle mani.
Sulla vicenda si è espresso il consigliere di Europa Verde Francesco Emilio Borelli:
“Assurdo il comportamento di queste persone che portano violenze e scompiglio all’interno di uno ospedale. Queste persone vanno denunciate e punite in maniera esemplare. Urgono contromisure, servono presidi militari al interno dei pronto soccorso, non ci stancheremo mai di ripeterlo“

