Orti sociali a Monteruscello: il bando scade il 10 agosto L'iniziativa degli orti sociali partirà in particolare da Monteruscello, grande frazione del comune di Pozzuoli, avente molte zone verdi incolte

orti sociali a Monteruscello
orti sociali a Monteruscello

Gli orti sociali arrivano ufficialmente anche a Pozzuoli, piccolo comune in provincia di Napoli.

Essi sono piccoli appezzamenti di terra, dove sarà possibile coltivare prodotti agricoli per un tempo limitato.

L’iniziativa degli orti sociali partirà in particolare da Monteruscello, grande frazione del comune di Pozzuoli, avente molte zone verdi incolte.

Il consiglio comunale di Pozzuoli ha approvato il regolamento per la gestione degli orti sociali lo scorso venerdì 22 maggio 2020.

Poi, ne è conseguita la pubblicazione del bando per l’assegnazione di piccoli orti, situati in via Brancati, a Monteruscello, per un periodo limitato.

Infatti, l’assegnazione del terreno durerà tre anni. Terminato tale periodo si rinnoverà tacitamente per altri tre anni.

Si ricorda che sarà possibile coltivare in questi appezzamenti:

  • fiori,
  • alberi da frutto,
  • ortaggi,
  • essenze naturali.

Tuttavia, tutti i prodotti coltivati in questi orti sociali non potranno essere venduti, ma solo consumati a uso familiare.

Dunque, è possibile reperire la domanda di assegnazione:

  • attraverso un modulo digitale, che si scarica da sito del comune di Pozzuoli
  • attraverso un modulo cartaceo, che si può ritirare presso l’ufficio “Verde Pubblico, situato in via Levi.

Il bando scade lunedì 10 agosto, pertanto le domande dovranno essere consegnate entro tale data.

Per quanto riguarda la grandezza degli orti, essa dipenderà dal numero dei componenti del nucleo familiare.

A tal proposito, si evidenzia che la superficie minima degli orti sarà di 50 mq. e quella massima di 250 mq.

Come sarà l’organizzazione e la struttura di questi orti sociali?

Il comune di Pozzuoli recinterà questi appezzamenti di terra.

Inoltre, su richiesta degli assegnatari, il comune  provvederà anche all’allacciamento della fornitura idrica in maniera gratuita.

Cosa spetterà invece agli assegnatari?

Essi si occuperanno:

  • del pagamento dei consumi idrici,
  • della manutenzione e della pulizia dei percorsi di accesso,
  • dell’acquisto del materiale necessario per la coltivazione.

 

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