Il Napoli alza la testa e passa ai quarti.

In una partita per cuori impavidi, il Napoli vince 1 a 0 contro la Lazio e passa il turno qualificandosi per i quarti di finale della Coppa Italia

S’è visto davvero di tutto allo stadio San Paolo, in un match vibrante, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto come da tempo non si vedeva. Un goal, un rigore sbagliato, 4 pali e due espulsioni, sono il termometro di una gara giocata in maniera maschia e gagliarda, che alla fine ha visto i Partenopei uscire finalmente vittoriosi tra le mura amiche, dopo la lunga serie di sconfitte inanellate nel corso del campionato.

Azzurri in campo con il 4-3-3. Ospina tra i pali, con Hysaj, Manolas, Di Lorenzo e Mario RUI nel classico schieramento a quattro in difesa.  A centrocampo tocca ai neo acquisti Lobotka e Demme partire dal primo minuto, affiancati da Zielinski,  terzo centrocampista di sinistra. In attacco il trio Insigne, Milik e Callejon. Fermi dunque ai box Allan e Mertens seduti in tribuna.

Inzaghi parte invece con il suo classico 3-5-2 con immobile e Caicedo in attaccco. Assente invece Luis Alberto,  tenuto a riposo precauzionale per il derby di domenica contro la Roma.

I Partenopei partono subito forte e alla prima occasione, Insigne prende la palla sulla fascia sinistra e con uno slalom ubriacante Lascia sul posto Luis Felipe, alza la testa e con un destro chirurgico rasoterra, insacca alle spalle del portiere Strakosha. 1 a 0 per il Napoli e finalmente esultanza sugli spalti dello stadio San Paolo, nuovamente affollato dai tifosi.

La gioia Però dura poco, a seguito di una confusa azione nell’area del Napoli e una bella parata di Ospina, Hysaj con uno sventurato colpo di karate abbatte Caceido e l’arbitro non può che indicare il dischetto del rigore. Tocca all’implacabile Ciro Immobile battere, ma incredibilmente il centravanti biancazzurro al momento della conclusione scivola sul pallone e calcia alto.

Le emozioni non finiscono qui al diciannovesimo è ancora Hysaj protagonista, quando dopo un bel tiro deviato con un braccio da Milinkovic-Savic, non sanzionato dal direttore di gara,  si trova costretto ad inseguire Immobile in contropiede. Fallo dell’albanese e secondo giallo che costringe il giocatore a lasciare anzitempo il campo e la tua squadra in 10. Gattuso corre subito  ai ripari e tira fuori Lobotka, inserendo Luperto al centro della difesa. Tempo  però 5 minuti e si ristabilisce l’equilibrio. Lucas Leiva ferma fallosamente Zielinski in contropiede e viene ammonito,  successivamente a seguito delle proteste, manda  a quel paese l’arbitro, che non ci pensa due volte ed estrarre il secondo cartellino, che costa l’espulsione al centrocampista Laziale.  La partita scorre quindi senza particolari emozioni fino alla fine del primo tempo.

Nella seconda frazione di gara Immobile cerca il riscatto e trova subito una palla vagante in area sulla quale si avventa con un bel diagonale di destro, che impegna un attento Ospina. I biancocelesti segnano  una superiorità territoriale, ma non riescono però a concretizzare Inzaghi sostituisce quindi uno stanchissimo Caicedo, Inserendo il giovane Correa,  contando sulla velocità dell’attaccante bianco-celeste. Il Napoli viceversa si pone in maniera attendista nella propria  metà campo,  cercando di colpire in contropiede e quasi ci riesce quando al venticinquesimo, un bel cross dalla destra, trova Milik che praticamente da fermo, salta più alto di tutti e colpisce di testa la palla indirizzandola nell’angolo In basso alla sinistra del portiere, Stakosha con la punta delle dita riesce a deviare sul palo interno, la palla danza pericolosamente sulla linea di porta ma esce fuori. Sfortunato il Napoli che colpisce con questo, l’ennesimo legno della stagione. La partita entra nel vivo e la Lazio si gioca tutte le carte.  Immobile con un tiro bellissimo al volo coglie la traversa, non è finita qui. Il Napoli riparte sempre lesto in contropiede, con una bella azione manovrata da Fabian Ruiz,  scambio con Mario Rui che di destro a giro colpisce l’incrocio dei pali alla sinistra di Strakosha. Gara senza soluzione di continuità e Lazio si lancia in avanti a testa bassa alla ricerca del pareggio, ma su un calcio d’angolo è ancora un palo a fermare i biancocelesti, con un tiro deviato da Lazzari, poco fortunato nell’occasione. È  l’ultima chance per la squadra di Inzaghi che  lascia il campo con l’onore delle armi.

Rino Gattuso può finalmente sollevare le mani al cielo e scaricare la rabbia. Il Napoli infatti con una prova d’orgoglio si riscatta agli occhi del pubblico e il giro di campo fatto dai giocatori azzurri sembra avere sancito finalmente la pace con la tifoseria! che ha applaudito lungamente tutti i giocatori, su tutti Lorenzo Insigne degnamente capitano nell’occasione, nonché autore del gol della vittoria.

Risultato che è davvero una boccata di ossigeno  per i giocatori partenopei, in vista del delicato impegno di domenica contro la capolista Juventus, contro la quale  cercheranno il riscatto anche in campionato.

Per  la Coppa Italia non resta invece che attendere la partita della prossima settimana tra L’Inter e la Fiorentina, che designerà la prossima avversaria del Napoli nelle semifinali.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka (22′ Luperto), Demme, Zielinski; Callejon (68′ Elmas), Milik, Insigne (77′ Fabian Ruiz). All. Gattuso

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (69′ Patric); Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Parolo, Lulic (76′ Jony); Caicedo (54′ Correa), Immobile. All. Inzaghi

Ammoniti: Acerbi

Espulsi: Hysaj (N) al 19′ per doppia ammonizione, Leiva (L) al 24′ per doppia ammonizione

Note: Immobile tira alto il rigore al 10′

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