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sabato, 2 Luglio 2022

Montalcini: il 22 aprile 1909 nacque la scienziata Rita Levi

Rita Levi Montalcini è stata una delle più grande scienziata italiane del XX secolo: è l’unica italiana a essere stata insignita del Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia nel 1986 ed è stata la prima donna a essere ammessa all’Accademia Pontificia

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Rita Levi Montalcini nacque a Torino il 22 aprile 1909 da una famiglia ebrea sefardita da Adamo Levi, ingegnere elettrotecnico e matematico, e da Adele Montalcini, pittrice.

La Montalcini nacque insieme alla gemella Paola, nota pittrice morta nel 2000. Oltre ad essere una donna, era ebrea e pertanto, il contesto storico rese particolarmente duro il percorso di studi e di vita della scienziata italiana.

La mentalità comune di quegli anni, infatti, portava a considerare la carriera professionale per le donne un ostacolo al loro più naturale ruolo di mogli e madri. Rita Levi Montalcini fu iscritta dal padre alla Scuola Superiore Femminile Margherita di Savoia di Torino.

Successivamente, forte della sua autonomia di pensiero, Rita riuscì, contro la volontà del padre, ad entrare alla scuola medica di Levi laureandosi nel 1936. Fermamente intenzionata a proseguire la sua carriera accademica come assistente e ricercatrice in neurobiologia e psichiatria, è costretta, a causa delle leggi razziali emanate dal regime fascista nel 1938, ad emigrare in Belgio insieme a Giuseppe Levi.

La passione per la sua materia comunque la sospinge e le dona la forza per andare avanti tanto che continua le sue ricerche in un laboratorio casalingo. Durante la guerra trova rifugio prima nella campagne vicine alla sua Torino, poi si sposta a Firenze, dove prende contatto con le forze partigiane e, infine, opera come medico al servizio delle Forze Alleate.

A guerra finita torna a Torino e riprende la sua attività di ricerca, finché nel 1947 accetta l’invito del neuroembriologo Viktor Hamburger e si reca negli Stati Uniti, presso la Washington University di Saint Louis. Qui, nel 1954, insieme al suo collaboratore Stanley Cohen, scopre il Nerve Growth Factor (NGF), una proteina coinvolta nello sviluppo del sistema nervoso. Per questa scoperta nel 1986 Rita Levi Montalcini e Stanley Cohen otterranno il Premio Nobel.

Ma anche grazie a questa scoperta quell’insieme di discipline che oggi chiamiamo neuroscienze e che hanno per oggetto di studio il cervello umano assumono una grande importanza nel panorama delle scienze naturali.

Sebbene la sua vita scientifica prevalente sia ormai negli Stati Uniti, Rita Levi Montalcini non ha dimenticato l’Italia. Tra il 1961 e il 1962 crea a Roma un centro di ricerca sull’NGF e nel 1969 fonda e dirige (fino al 1978) l’Istituto di biologia cellulare preso il CNR. Dal 1979 si trasferisce definitivamente in Italia. Nel 2002 fonda l’EBRI (European Brain Research Institute) sempre a Roma.

Nel 1998 ha fondato la sezione italiana della Green Cross International, riconosciuta dalle Nazioni Unite e presieduta da Michail Gorbaciov. Dal 2001 è senatore a vita. Rita Levi-Montalcini muore il 30 dicembre 2012.

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