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giovedì, 6 Ottobre 2022

Lite passionale a Napoli: spara contro l’ex della fidanzata

Due giovani pregiudicati si inseguono ed uno spara all'altro, colpendolo alla testa. Un apparente agguato di camorra si è rivelato in realtà una lite passionale.

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Eva Maria Pepe
Laureata in Lettere classiche, ama l'arte, la letteratura, i viaggi. Il suo più grande sogno è diventare scrittrice.

I Carabinieri del Nucleo Operativo Napoli Centro hanno arrestato un pregiudicato napoletano di 26 anni. Sull’uomo pesa l’accusa di tentato omicidio verso un altro giovane ragazzo, anche lui pregiudicato. Sembra una storia di camorra, ma in realtà si tratta di una lite passionale. La vittima è infatti l’ex compagno dell’attuale fidanzata dell’indagato, dalla quale ha avuto un figlio.

Lite passionale a Napoli: i fatti

Tutto è avvenuto nel pomeriggio del 22 giugno, quando l’ex-compagno della donna, di soli 23 anni, ha iniziato a chiedere alla donna di poter vedere suo figlio. Le richieste sono diventate così insistenti che il ragazzo si è recato presso la casa della donna, sita nel quartiere Secondigliano. Allora è sopraggiunto anche l’attuale fidanzato che ha deciso di dirigersi verso Secondigliano per prendere le sue parti.

I due uomini in realtà si sono incrociati per strada, nei pressi di Capodimonte. La vittima era a bordo del suo autoveicolo e faceva ritorno a casa, mentre l’indagato stava raggiungendo la casa della fidanzata dal suo appartamento, sito nel quartiere Sanità. L’accusato, in scooter, ha visto il veicolo dell’ex-compagno della fidanzata ed ha cominciato ad inseguirlo.

Ad un tratto ha estratto un’arma da fuoco ed ha iniziato a sparare diversi colpi contro il veicolo del suo rivale distruggendo il lunotto posteriore e crivellando la carrozzeria. Una delle pallottole aveva anche colpito la vittima alla testa, che era stata immediatamente portata all’Ospedale Pellegrini di Napoli. L’accusato ha iniziato invece a scappare. All’arrivo delle pattuglie di lui non c’era traccia.

Le indagini e la risoluzione del caso

I Carabinieri hanno iniziato ad indagare. La dinamica sembrava quasi quella di un agguato di camorra, ma grazie ad alcune telecamere di videosorveglianza che incriminavano il 26enne e ad interrogatori vari svolti dagli inquirenti i Carabinieri sono riusciti a capire il movente e a risolvere il caso.

Oggi i Carabinieri sono riusciti a rintracciare l’indagato, che nel frattempo era diventato irreperibile. Trovato l’uomo, i Carabinieri lo hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio e adesso si trova al carcere di Poggioreale.

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