Le Giornate FAI di Primavera tornano anche nel 2026 e riportano al centro dell’attenzione uno dei patrimoni culturali più ricchi e variegati d’Italia.
FAI e tutela del patrimonio culturale
L’iniziativa è promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, fondazione nata nel 1975 con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico nazionale. Attraverso eventi come le Giornate di Primavera, il FAI non solo apre siti di grande interesse, ma sensibilizza i cittadini sull’importanza della conservazione dei beni comuni, in linea con i principi della Costituzione italiana che promuovono la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico.
Campania protagonista
Tra le regioni protagoniste dell’edizione 2026 spicca la Campania, che conferma il proprio ruolo centrale nel panorama culturale italiano. Quest’anno sono oltre cinquanta i luoghi visitabili sull’intero territorio regionale, con ben trentatré aperture concentrate tra le province di Napoli e Caserta. Un dato in crescita rispetto all’anno precedente che testimonia il forte impegno delle delegazioni locali e l’interesse sempre maggiore del pubblico.
Nel capoluogo partenopeo, una delle aperture più attese riguarda il Palazzo D’Avalos del Vasto, edificio monumentale risalente al XVI secolo e successivamente rimaneggiato in stile neoclassico. Dopo lunghi anni di abbandono e complesse vicende burocratiche, il palazzo è oggi interessato da un importante intervento di restauro che ne sta progressivamente restituendo il valore storico e architettonico. In occasione delle giornate FAI, parte della struttura è accessibile, offrendo un’opportunità rara per ammirare uno dei tesori meno conosciuti della città.
Giornate FAI: stadio Maradona
Sempre a Napoli, nella giornata di sabato porte aperte eccezionalmente anche per lo Stadio Diego Armando Maradona, simbolo della passione sportiva cittadina. I visitatori hanno percorso il suggestivo “Miglio Azzurro”, il tragitto riservato abitualmente ai calciatori prima di entrare in campo: un’esperienza immersiva capace di coniugare sport, emozione e senso di appartenenza.
Spostandosi nella provincia di Caserta, le iniziative coinvolgono in particolare i centri di Sessa Aurunca e Aversa, dove sono accessibili chiese storiche, palazzi d’epoca e percorsi culturali che raccontano secoli di storia locale.
Le Giornate FAI rappresentano molto più di semplici visite guidate: sono un invito a riscoprire l’identità dei territori, a osservare con occhi nuovi luoghi familiari e ad avvicinarsi a spazi solitamente inaccessibili. Un patrimonio diffuso che, grazie all’impegno di migliaia di volontari e giovani apprendisti ciceroni, continua a vivere e a raccontare la propria storia alle nuove generazioni.





