Ischia, potenziamento del monitoraggio sismico

A breve nascerà una nuova stazione di monitoraggio, poco distante dall'Eremo di San Nicola, presso il comune di Serrara Fontana (Ischia)

A breve nascerà una nuova stazione di monitoraggio, poco distante dall'Eremo di San Nicola, presso il comune di Serrara Fontana (Ischia)

Ischia, potenziamento del monitoraggio sismico in vista sul territorio isolano, dove sarà installata una nuova stazione sismica. L’iniziativa giunge dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che ha richiesto al Comune di Serrara-Fontana la collaborazione e l’autorizzazione per l’installazione della stessa nell’ambito del proprio territorio.

La strumentazione sarà, posizionata in prossimità dell’Eremo di San Nicola e grazie ad essa sarà possibile monitorare e rilevare con maggiore efficacia eventuali avvenimenti di natura tettonica. Decisione di fondamentale importanza, soprattutto a seguito del sisma che il 21 agosto dell’anno scorso ha colpito parte dell’isola di Ischia.

I comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio, sono stati quelli maggiormente colpiti dall’evento sismico del 21 agosto 2017, con significativi danni alle costruzioni, talvolta sino al loro crollo, decine di feriti, 2 vittime. Ancora oggi a distanza di un anno, le persone sfollate sono numerosissime, e le abitazioni inagibili altrettanto numerose; dunque, la decisione di installare una nuova stazione sismica, volta a monitorare il territorio, è molto importante, in un’ottica di prevenzione che deve interessare tutta l’isola.

La nuova stazione sismica che verrà posizionata in prossimità dell’Eremo di San Nicola, è rilevante in particolar modo in riferimento alla deformazione del suolo dell’isola d’Ischia; il suolo si sta fortemente deformando. Secondo quanto è stato diffuso dall’Ingv, gli studi condotti sul suolo sottostante l’isola di Ischia è emerso subito una deformazione di questo nel corso del tempo. I sensori utilizzati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Vesuviano (INGV-OV) sono tiltmetri elettronici biassiali con trasduttore a bolla che misurano le variazioni di inclinazione del suolo lungo due direzioni ortogonali.

Quindi, in questa situazione e su un’isola che presenta forte inclinazione sismica, è importantissimo avere degli strumenti e delle stazioni di monitoraggio sul territorio.

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