Frontiere aperte da parte della Grecia per turisti italiani Sul sito dell'ambasciata greca, è stato chiarito che la Grecia è pronta ad accogliere tutti i turisti.

La Grecia ha riaperto le frontiere anche all’Italia dopo l’emergenza Covid 19.

Venerdì 29 maggio 2020, Atene aveva deciso di bloccare l’accesso in Grecia ai voli provenienti dall’Italia.

Tale annuncio ha sconcertato tutti i paesi.

Prontamente, ieri, 31 maggio, sul sito dell’ambasciata greca, è stato chiarito che la Grecia è pronta ad accogliere tutti i turisti.

Secondo vie informali, è emerso che la Grecia non voleva chiudere le frontiere  all’Italia.

Pertanto, pare che la Grecia consideri l’Italia un paese vicino e molto importante.

Quindi, si è verificato solo un malinteso.

Come in ogni paese, in cui ci si recherà, ci saranno delle regole da dover rispettare.

Per quanto riguarda la Grecia, le regole sono:

  • fino a lunedì 15 giugno 2020, saranno consentiti i voli internazionali solo presso l’aeroporto di Atene. I turisti, che arriveranno, dovranno sottoporsi a un test e trascorrere una notte in un albergo stabilito dalle autorità. Poi, nel caso in cui il tampone fosse negativo, bisognerà fare una quarantena di sette giorni. Nel caso in cui il tampone fosse positivo, bisognerà effettuare una quarantena di 14 giorni, stando sotto controllo medico.
  • da 15 giugno a martedì 30 giugno, i voli internazionali saranno consentiti solo verso Atene e Salonicco. I turisti  che arriveranno dovranno sottoporsi anche loro all’iter sopracitato con le medesime modalità.
  • da mercoledì 1 luglio, i voli internazionali saranno consentiti in tutti gli aeroporti della Grecia. In questa terza fase, i turisti che arriveranno non dovranno fare nessuna quarantena. Tuttavia, essi potranno essere sottoposti a test casuali all’arrivo. Inoltre, la Grecia chiarisce che in questa fase, ulteriori restrizioni relativi ad alcuni paesi saranno poi specificate.

Sulla questione, in queste ore sono arrivate  le reazioni di Di Maio, ministro degli Esteri e di Zaia, presidente della regione Veneto.

Il primo ha dichiarato che l’Italia non  ci sta ad essere trattata da lazzaretto e non resterà immobile.

Invece, Zaia ha evidenziato che i veneti non si recheranno più in vacanza in Grecia.

 

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