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giovedì, 6 Ottobre 2022

Frana tra Positano e Praiano, più attenzione al territorio

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Eva Maria Pepe
Laureata in Lettere classiche, ama l'arte, la letteratura, i viaggi. Il suo più grande sogno è diventare scrittrice.

Una domenica di luglio. Una passeggiata in costiera amalfitana. Un giro in barca e perchè no, magari un bel bagno in uno dei posti più belli del mondo. Sembra uno scenario familiare a tutti. Scenario che in realtà è stato deturpato dalla grossa frana di ieri tra Positano e Praiano, più precisamente in località Laurito.

La frana

Un costone roccioso si è staccato finendo in mare. I Vigili del fuoco di Maiori e la Guardia Costiera di Amalfi sono accorsi subito sul posto, cercando di eseguire tutte le verifiche necessarie. Fortunatamente la zona al momento della frana era deserta, nessuna imbarcazione in transito da quelle parti, nessun bagnante. Un secondo crollo si è verificato circa un’ora dopo. Tre ore dopo si sono verificati ancora piccoli crolli e la Guardia Costiera è rimasta per assicurare la distanza di sicurezza dalla costa per le imbarcazioni. L’area era stata già interdetta nel 2013 con un’apposita ordinanza della Capitaneria di Porto di Salerno.

Opere di messa in sicurezza

La messa in sicurezza del territorio è fondamentale. Il consigliere regionale di Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli lamenta proprio questo: “Il cedimento di un costone finito in mare, sulla Costiera Amalfitana, tra Positano e Praiano, ripropone il tema della fragilità del territorio. Il dissesto idrogeologico è una minaccia seria per le meraviglie della Campania e dell’intero Paese. La frana, per fortuna, non avrebbe provocato vittime e sul luogo ancora vanno avanti i controlli dei Vigili del Fuoco. Ogni anno la Costiera è interessata da cedimenti dovuti a fattori climatici, ma anche mancanza di opportune opere di consolidamento. La messa in sicurezza del territorio è la principale opera pubblica da finanziare per il futuro, non c’è tempo da perdere. Oltre la mano distruttiva dell’uomo anche i cambiamenti climatici influiscono sullo stato di erosione rendendo particolarmente friabili le nostre rocce“.

Il rispetto delle norme

Inoltre, è importante che le imbarcazioni rispettino tutte le norme previste dalla legge. Il Consigliere Borrelli è molto chiaro su questo, dicendo: “Si richiede a natanti prudenza massima. E’ assolutamente irragionevole superare le distanze consentite e avvicinarsi oltremodo sotto costa. L’uscita in barca richiede il rispetto di regole dettate dalle Capitanerie di Porto e buonsenso“.

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