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venerdì, 2 Dicembre 2022

Elettrodomestici: NO allo stand-by

Piccoli accorgimenti per ridurre i costi in bolletta e l’impatto ambientale. Ognuno puó contribuire a proprio modo, con semplici ma importanti attenzioni.

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Esistono degli elettrodomestici di uso comune che consumano anche da spenti o se sono in modalità stand-by.

Conoscere quali sono può aiutare a ridurre il consumo di energia elettrica e quindi oltre a generare un risparmio di tipo economico, riduce anche le emissioni dannose all’ambiente.

Elettrodomestici: ridurre i consumi con piccoli accorgimenti 


Tutti in casa hanno un televisore, che spesso lasciano in stand-by, consumando, in questo caso sprecando energia elettrica.
Il dispendio è di circa 2,26 watt all’ora, meno se si parla di televisori con lo schermo a Led che impattano meno sulla bolletta dell’energia; comunque sia, è stato stimato che in un anno influiscono di circa 3 euro sul totale della spesa di energia elettrica.

Altro elettrodomestico presente nelle case di tutti, è la macchinetta elettrica del caffè, che consuma molto in modalità preriscaldamento. Sarebbe meglio spegnerla quando non è utilizzata e accenderla poco prima di preparare il caffè.

Sempre in cucina, un altro dispositivo elettrico molto dispendioso, è il forno a microonde, sempre più utilizzato anche per scongelare prodotti surgelati. Nonostante il microonde permetta di ammortizzare i tempi, comodo ed utilissimo, esso consuma tanto, circa 3,08 W.

Ricordiamo che gli apparecchi in stand-by consumano a causa degli alimentatori di cui sono dotati e che trasformano la corrente elettrica da alternata a continua.

Inoltre, bisogna considerare che un dispositivo in standby ha un consumo anche minimo di energia soprattutto se si tratta di apparecchi connessi in rete e di sistemi sempre attivi, come un allarme.

Nella classifica degli elettrodomestici e degli apparecchi elettrici che consumano troppo, o anche se presumibilmente spenti, ci sono anche i cellulari. Solitamente il proprio smartphone si ricarica di notte, ma il problema è che nella maggior parte dei casi il dispositivo  completa la ricarica sempre prima che noi ci svegliamo.
Naturalmente anche il cordless consuma, essendo un dispositivo sempre attivo, ed influisce sul consumo quotidiano di energia elettrica.

La bolletta mondiale dello standby è di 60 miliardi di euro all’anno, che ovviamente va ad influire sui portafogli degli italiani e sull’ambiente.
Ovviamente esiste una soluzione per assottigliare il consumo di energia e anche gli impatti negativi sull’ecosistema.

Una delle possibili  soluzioni per consumare meno è quella di staccare sempre la spina degli elettrodomestici e acquistare una presa multipla dotata di interruttore, per poterli spegnere ogni volta che non si utilizzano.

Un piccolo ma grande accorgimento che aiuterà a ridurre i costi dell’energia in bolletta, sprecando ed inquinando meno.

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