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martedì, 31 Gennaio 2023

Cambio al vertice per il Cts: Miozzo si dimette, sarà al fianco del Ministro Bianchi

Una scelta personale e non politica ha portato il cambio della guardia al Cts. Prevista anche una riduzione nel numero di membri che ne fanno parte

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Cambio al vertice per il Cts.

Dopo le “sostituzioni” ai vertici della Protezione Civile e del Commissario per l’emergenza, cambio della guardia anche per il Comitato tecnico Scientifico.

Lo rende noto l’ormai ex Capo del Cts Miozzo.

La decisione arriva per motivi personali e non politici. La dichiarazione ufficiale di Miozzo è la seguente :«E’ stata una scelta personale che ho maturato in assoluta autonomia e senza alcuna forzatura, concordata e condivisa con palazzo Chigi e con il ministro della Salute Roberto Speranza».

Lasciata la carica rivestita per il Cts, Miozzo è già a lavoro per il suo nuovo incarico.

Affiancherà il Ministro Bianchi nell’affrontare l’emergenza del mondo della scuola. Obbiettivo primario garantire agli studenti il ritorno in aula il prima possibile e con il minor rischio possibile.

La scelta di lasciare, come la stesso Miozzo ha spiegato nella lettera indirizzata al Ministro della salute Speranza, giunge in seguito ai cambiamenti progressivi alle mansioni e alle funzioni del cts. Miozzo afferma che il Comitato è arrivato «ad una fase di maturazione che ritengo imponga una riflessione sul suo futuro e, di conseguenza, sul ruolo del coordinatore».

Una maturazione giunta dopo che «sono stati potenziati i servizi del ministero della Salute e di tutte le sue direzioni generali coinvolte nella gestione della pandemia, è stato rafforzato il confronto con le regioni e per ultimo è stato istituito il tavolo tecnico di confronto». Oltre alla «decisa accelerazione e riorganizzazione della campagna vaccinale imposta dal nuovo Commissario per l’emergenza Figliuolo, in questo supportato dal capo Dipartimento della Protezione Civile Curcio che ha, finalmente, riportato il sistema nazionale di Protezione Civile alle sue originali competenze ad al ruolo della struttura istituzionalmente preposta al coordinamento della gestione delle crisi».

Attesa ora, nel più breve tempo possibile, la nomina di un successore dal capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, d’intesa con palazzo Chigi e con il ministro della Salute.

Probabile però che si riveda l’intera composizione del Cts con una possibile riduzione dei membri, che attualmente sono in 24 tra cui 5 donne.

Segnali positivi dalla politica che sperano in un cambio di passo notevole dovuto a questo cambio al vertice.

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