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domenica, 5 Febbraio 2023

Disfatta Azzurra in America il Barcellona batte il Napoli 4 – 0

Finisce male la scampagnata del Napoli negli Stati Uniti con un sonoro 4-0 rifilato dal Barcellona agli azzurri Ancelotti dovrà a lungo meditare per correggere non solo degli errori di tipo tecnico ma soprattutto quella che è sembrata una mentalità perdente della squadra Azzurra incapace di contrastare la squadra di Valverde

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Passo indietro del Napoli  che negli Stati Uniti Alla sua seconda uscita contro il Barcellona, fatica e non poco contro la squadra di Valverde .

L’undici di Carlo Ancelotti è sembrato non solo in ritardo di condizione, ma soprattutto con un grave fardello, per quanto concerne una mancanza di personalità che ha visto in campo una squadra praticamente assente e incapace di costruire delle trame di gioco interessanti. Gli spagnoli infatti hanno comandato dal dal primo all’ultimo minuto con una serie fitta di passaggi che hanno letteralmente aggrovigliato gli uomini partenopei, alla stregua di una mosca all’interno di una tela ben tessuta, in questo caso dal Ragno blaugrana. La partita riferisce della condizione quasi imbarazzanti di alcuni calciatori del Napoli, Hysaj Infatti sulla fascia appare in grave ritardo di condizione e non riesce a venire su con la palla. Allo stesso modo Chiriches che ha perso numerosi palloni senza riuscire ad impostare neanche una sola volta. A centrocampo Callejon fatica in una posizione ibrida che non lo vede né cursore, né attaccante. In avanti le cose non vanno meglio, Verdi latita e si fa notare solo per il numero di palloni persi.  A fargli compagnia Dries Mertens che non ne imbrocca una. In sostanza, azzurri che vivono sulle giocate estemporanee ma concepite dal resto della squadra, di Elmas,  Fabian Ruiz, Manolas e Allan, quest’ultimo fresco rientrato e subito impiegato  per la partita contro gli ostici avversari spagnoli

Primo tempo con il Barcellona che sembra quasi scherzare con il Napoli ed è solo per un miracolo che gli azzurri non si trovano in svantaggio, sebbene nell’ ultimissima occasione per la prima volta Simone Verdi riesce a mettere solo davanti alla porta Fabian Ruiz che non colpisce e regala quella che sarebbe stata Forse l’unica soddisfazione della gara.

Le squadre rientrano Quindi negli spogliatoi con un Carlo Ancelotti letteralmente imbufalito, le cose però non vanno meglio nel secondo tempo anzi arriva la disfatta per gli azzurri.  Se qualcuno attendeva un Napoli più baldanzoso rimarrà totalmente deluso, il Barcellona infatti non fa sconti alla squadra di Ancelotti e realizza nel giro di appena un quarto d’ora, quattro gol stordendo letteralmente l’undici azzurro, che sembra incapace di reagire è a dir poco imbarazzato di fronte ad un Barcellona davvero scatenato.

Ad inizio ripresa scambio Suarez, Griezmann e ancora Suarez, che solo soletto in area, realizza il gol dell’uno a zero. Sospetta la posizione di Griezmann che è sembrato essere in chiaro fuorigioco, ma l’assenza del var non ha dato la possibilità all’arbitro di verificare la posizione dell’ex Atletico Madrid. Gravi Comunque le responsabilità della retroguardia Azzurra a prescindere dall’errore arbitrale.

Al 56esimo il Barcellona Raddoppia. Jordi Alba serve in posizione assai dubbia una palla per Antoine Griezmann che non si fa pregare e butta dentro la rete del 2 a 0.

Gli azzurri sono storditi e dopo appena due minuti, sull’ennesimo errore in fase di impostazione la palla va a Suarez. Il pistolero dal limite dell’area scaglia un destro micidiale che colpisce alla sinistra di un incolpevole Meret realizzando il gol del 3 a 0.

E tracollo Napol,i ma al peggio non c’è mai fine, tocca Infatti a Dembelè al minuto 63, scherzare sull’out di destra con Luperto e realizzare il gol del 4 a 0. Poker Dunque per gli spagnoli e pessima  figura invece per i napoletani.

Niente da fare per gli uomini di Ancelotti che hanno scritto davvero una brutta pagina di calcio, facendo arrossire i tanti tifosi azzurri presenti Sugli spalti del Michigan Stadium, che tutt’altra interpretazione  si attendevano dai propri beniamini. Parlare della prestazione dei singoli sarebbe come sparare contro la Croce Rossa, non vi è stato Infatti neanche un solo calciatore nel secondo tempo che si sia salvato dal marasma che si è visto in campo. Squadra totalmente alla deriva, che sembrava giocare per la prima volta insieme, nessuno schema del mister, difesa slegata, centrocampo che navigava a vista e attacco praticamente inesistente. Neanche l’ingresso di Lorenzo Insigne è riuscito a scuotere dal torpore il Napoli che è stato incapace di costruire la benché minima azione e soprattutto preoccupazione per la squadra avversaria. Inconsistente, impalpabile è moscio, questo è il Napoli che non vorremmo mai più vedere in campo. Speriamo che l’aria americana possa servire da stimolo per i prossimi impegni che si ricorda fra 14 giorni attendono gli azzurri a Firenze contro la Viola per la prima di campionato. Sarà il caso che il mister Ancelotti corra ai ripari con una sonora lavata di Capo ai suoi uomini, per la pochezza  con cui hanno affrontato questo impegno.

NAPOLI-BARCELLONA 0-4

48′ Suarez (B), 56′ Griezmann (B), 58′ Suarez (B). 63′ Dembélé (B)

NAPOLI: Meret, Hysaj, Manolas, Chiriches (46′ Luperto), Ghoulam (62′ Mario Rui), Callejon, Allan (46′ Zielinski), Elmas (46′ Insigne), Verdi (67′ Gaetano), Fabian Ruiz, Mertens. Allenatore: Carlo Ancelotti

BARCELLONA: Ter Stegen, Semedo (67′ Arthur), Piquè (67′ Umtiti), Lenglet, Jordi Alba, Alena (67′ Coutinho), De Jong, Sergi Roberto, Griezmann (67′ Vidal), Dembelè (75′ Abel Ruiz), Suarez (67′ Rafinha). Allenatore: Ernesto Valverde

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