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Serie A 20esima giornata: resoconto partite

Proseguono le partite di Serie A con la ventesima giornata di campionato.

Serie A venerdì 27 gennaio 2023:

Bologna 2 – Spezia 0

Lecce 1 – Salernitana 2

 

Serie A sabato 28 gennaio 2023:

Empoli 2 – Torino 2

Cremonese 1 – Inter 2

Atalanta 2 – Sampdoria 0

Serie A Domenica 29 gennaio 2023:

Milan 2 – Sassuolo 5

Juventus 0 – Monza 2

Lazio 1 – Fiorentina 1

Napoli 2 – Roma 1

 

Lunedì 30 gennaio 2023

Udinese – Verona h 20.45

Il Napoli di Spalletti vola con altri 13 punti

Il 2-1 del Napoli certifica l’ennesima fuga della squadra di Spalletti, a +13 sull’Inter seconda. un sogno senza fine quello degli azzurri per lo scudetto.

Mourinho ha provato a spegnere la luce al Napoli sin da subito, piazzando Pellegrini sulla trequarti a uomo su Lobotka.

E i risultati si sono visti, con gli azzurri che faticavano ad imporre il palleggio e vengono aggrediti alti dalla Roma.

Il Napoli stappa la partita con Osimhen.

La Roma fa pressione, il Napoli fatica a ripartire e alla mezz’ora arriva il pari: Zalewski pesca EL Shaarawy sul secondo palo, Lozano si addormenta e il Faraone timbra l’1-1.

Al 41’ il goal del Cholito. Il Maradona è una bolgia, il finale è sofferenza e adrenalina. Il Napoli soffre ma vince. l tifosi cantano: “la capolista se ne va!”.

La squadra ha giocato benissimo ma il calcio a volte è ingiusto e perde chi fa meglio.

Siamo la squadra che ha fatto soffrire di più il Napoli.

Oggi faccia triste perché perdiamo ma anima piena” ha dichiarato Mourinho in conferenza stampa.

Spalletti ha invece commentato la partita: “Abbiamo avuto meno qualità del solito nel far girare il pallone, rispetto alle nostre possibilità – ha proseguito – la Roma è stata agevolata nella pressione in questo modo, stando sempre in parità numerica.

Abbiamo servito male Osimhen e lui non è stato troppo bravo a trovare spazi in velocità, ma ha segnato un gol bellissimo.

C’è tutto: qualità e personalità, con quei palleggi e poi la cannonata, è forte fisicamente ed è difficile da affrontare da questo punto di vista, perché sa andare a contrasto, rincorrere e fare duelli aerei.

Avere gli esterni di difesa molto aperti contro una linea a cinque è fatto in modo che così i tre centrali avversari devono prendere in marcatura i tre attaccanti.

Se si riesce a trovare l’esterno opposto, gli avversari non hanno il tempo di scalare e così si può affondare fino a ridosso del limite dell’area”.

Dora Caccavale
Dora Caccavale
Nata a Napoli (classe 1992). Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Autrice del libro "Lettere di Mattia Preti a Don Antonio Ruffo Principe della Scaletta" AliRibelli Editore. Organizzatrice di mostre ed eventi artistici e culturali. La formazione rispecchia il suo amore per l'arte in tutte le sue forme. Oltre alla storia dell'arte ha infatti studiato, fin da bambina, danza e teatro. Attualmente scrive per la testata XXI Secolo.