Sequestrati botti vietati nel Napoletano

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Oggi, venerdì 23 novembre 2018 le forze dell’ordine hanno effettuato diversi controlli sul territorio napoletano.

Durante tali controlli, i carabinieri hanno posto sotto sequestro dei botti vietati, pari alla quantità di 206 chili.

Questi sequestri sono stati eseguiti dalle forze dell’ordine delle stazioni di Acerra e San Vitaliano con la collaborazione del nucleo artificieri antisabotaggio appartenenti al comando provinciale di Napoli.

Il bottino complessivo sequestrato dalle forze dell’ordine ha compreso diverse operazioni.

Infatti i carabinieri hanno scovato nel garage di proprietà di un giovane uomo 33enne  di Acerra fuochi pirotecnici di una quantità pari a 185 chili.

Fra questi c’erano sia i giochi pirotecnici, ovvero un particolare tipo di artifizi di medie dimensioni, sia i fuochi d’artificio professionali.

Il 33enne di Acerra è stato prontamente denunciato.

Le forze dell’ordine, a San Vitaliano, comune della città metropolitana di Napoli, hanno scoperto una quantità pari a 137 “cipolle” artigianali, ovvero fuochi a fabbricazione rudimentale per questo ancora più pericolosi.

Le “cipolle” sono cosi chiamate in quanto prendono il nome dalla loro forma ed hanno un prezzo stracciato.

I carabinieri, hanno effettuato tale sequestro nel sottoscala di una palazzina popolare, riuscendo così ad evitare pericoli futuri.

A tal proposito, si ricorda che è severamente vietata la vendita illegale di fuochi d’artificio, che possono essere pericolosi per la vita umana.

Non ci sono pene solo per chi vende questo tipo di prodotti, ma anche per coloro che li acquistano.

Pertanto queste operazioni, condotte stamane dalle forze dell’ordine si possono considerare l’inizio di un attento programma di controllo sul territorio in vista di Capodanno.

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