Povertà, 7 milioni di famiglie in difficoltà

Dal ritardo con i pagamenti di mutui o affitti di casa, sempre maggiore il numero di famiglie che hanno difficoltà a coprire le spese quotidiane. Dati drammatici a livello europeo in materia di povertà.

Povertà ed esclusione sociale continuano ad essere una delle  maggiori piaghe a livello territoriale in Europa. 700 mila senzatetto registrati in tutta Europa, individui i quali non posseggono una dimora,  i quali sono perlopiù costretti a vivere per strada delineando  l’entità dello spaventoso problema della povertà dilagante in tutta Europa.

Non sono però solamente i poveri non possessori di un’abitazione a dover affrontare le difficoltà economiche derivanti dalla povertà, sussiste anche il fenomeno della cosiddetta “povertà abitativa” particolare fenomeno in cui rientrano anche quelle persone le quali, pur possedendo un’abitazione, vivono una situazione di disagio all’interno delle strutture di loro possesso, derivante da carenze nei servizi fondamentali per la sopravvivenza.

Non risulta essere stimabile il numero di quelle famiglie le quali non risultano essere in grado di affrontare i costi di mantenimento della casa.

Un altro dato certo riguarda i costi per il mantenimento della casa, che oggi sono sempre in rialzo.

Oggi le famiglie hanno speso il 24,2% della propria spesa totale soltanto per l’abitazione, il 10,4% della popolazione totale dell’Unione Europea avrebbe speso il 40% del proprio reddito per spese legate alla casa.

I dati in materia di povertà risultano essere drammatici.

Una famiglia su 12 non è in grado di riscaldare la propria abitazione, il 15,7% vive in condizioni di sovraffollamento, il 13,3% è costretto a vivere in case con presenza di umidità, senza considerare il fatto che 3 famiglie su 100 e 8 famiglie povere su 100 hanno difficoltà a pagare il mutuo o l’affitto, costrette dalla povertà a pagare le rate in ritardo. In Europa se ne registrano 7 milioni in totale.

In alcuni paesi, oltretutto, si registrano costi più alti per la sopravvivenza. Tra essi spiccano Romania, Estonia, Polonia, Grecia e Bulgaria. In Lussemburgo, ad esempio, i costi per la casa giungono ad un ammontare di 988 euro mensili di media, in Grecia a 746 euro, in Gran Bretagna a 740 euro, per citarne alcuni.

La povertà in Italia, secondo gli ultimi dati Istat, registra 50.724 persone senza casa, mentre, secondo i dati del rapporto 2018 della Caritas “Povertà in attesa”, ben 28.697 persone si sono rivolte ai centri di accoglienza.

Trattasi soprattutto di persone in situazioni di povertà estrema.

A livello regionale è la Lombardia la zona con maggior incidenza di situazioni di questo tipo, seguita da Emilia-Romagna e Lazio.

I dati risultano essere ancora più preoccupanti qualora si considerasse anche il fatto che una persona su tre, tra quelle senza fissa dimora, risulta essere un giovane nel pieno dell’età lavorativa.

 

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