Non è un mondo per cani, soprattutto d’estate Ogni estate è sempre la stessa storia; animali abbandonati in ogni dove per permettere ai padroni di godersi le vacanze

Non è davvero un mondo per cani, o altri amici a quattro zampe quando incombe la stagione estiva.

Socrate diceva “più conosco gli uomini, più amo il mio cane”. 

Una delle massime socratiche che rispecchia a pieno quello che porta molti a ritenere l’animale più affidabile dell’uomo stesso.

Negli ultimi anni il tema dell’abbandono è divenuto esplicativo. E’ stato sensibilizzato da personalità del mondo della politica, dello sport e dello spettacolo.

Parimenti anche l’adozione, come alternativa alla compravendita dei nostri amici animali.

Ciononostante il fenomeno dell’abbandono continua, con ciclicità annuale, a portare sempre più animali domestici su strade pericolosamente trafficate.

Attaccati a pali, lasciati in strade sconosciute in modo da non poter trovare la strada di casa.

Senza acqua e cibo, costretti sotto il sole aspettando il ritorno dell’amato che li ha lasciati per andare in vacanza o semplicemente perché non poteva più prendersene cura.

Alcuni riescono a liberarsi e vagano per le strade in cerca di cibo e acqua, altri non arrivano nemmeno all’altro capo della strada senza trovare la morte per mano di un veicolo di passaggio.

I dati inerenti all’abbandono degli animali diventano sempre più terrificanti.

Basti pensare che fino a qualche anno fa, in Italia, ogni tre minuti veniva abbandonato un cane, un gatto o qualsiasi altro animali che durante la prima parte dell’anno erano stati tanto amati e voluti.

Sembra davvero che questo non sia un mondo per cani; nonostante l’abbandono sia dal 1991 perseguito penalmente, sono sempre di più le denunce e le segnalazioni, fatte anche tramite social, di abbandono di animali.

Secondo una stima fatta dalla LAV, associazione animalista italiana, ogni anno in Italia 80.000 gatti e 50.000 cani vengono abbandonati e il picco maggiore si verifica sempre durante il periodo estivo dove la percentuale arriva al 25/30%.

Ogni anno è una continua lotta alle sensibilizzazione, al non abbandono di quelli che sono stati i nostri amici pelosi.

Molte sono le strutture vacanziere che accettano animali e il numero continua a crescere.

In alternativa vi sono molte strutture per soli animali che potrebbero accogliere i nostri amici durante l’estate in modo che si sentano amati e coccolati anche in nostra assenza.

L’amicizia e l’amore tra uomo e animale è un sentimento autentico  e su questo sentimento la Polizia di Stato ha recentemente rilasciato uno spot contro l’abbandono degli animali: ‘L’amicizia è una cosa seria’.

Nello spot il poliziotto Giuseppe, conduttore cinofilo del Labrador poliziotto Gino rammenta alcuni semplici e molto pratici consigli per viaggiare in sicurezza insieme ai nostri amici a quattro zampe e ricordando che l’abbandono non è soltanto qualcosa di crudele ma anche un reato.

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