Napoli, il presepe anche a Pasqua

L'iniziativa del presepe di Pasqua parte dalla chiesa di San Nicola alla Carità e in questi giorni migliaia di turisti stanno affollando i locali sotterranei della chiesa per poterlo visitare

L’idea è del parroco, padre Mario Rega che, nella chiesa di San Nicola alla Carità a Napoli, ha aperto al pubblico una parte del presepe creato mezzo secolo fa dall’artigiano Giuseppe Russo, che creò centinaia di statue per raffigurare la vita di Gesù, partendo dalla Natività.

Fino al 28 aprile ingenti visitatori potranno ammirare i “quadri” relativi alla Pasqua, partendo dall’istituzione dell’Eucaristia fino alla crocefissione e alla resurrezione. Potranno osservare anche le scene riguardanti la condanna di Pilato, la via crucis e così via.

Si tratta dunque di un presepe artistico, che la parrocchia offre in visione a napoletani e a turisti.

Padre Rega si augura che tale iniziativa possa produrre un insegnamento dei fondamenti della religione cristiana e che produca quindi frutti spirituali.

A questo presepe di Pasqua sono dedicate un paio di pagine del piccolo libro di Antonio Daldanise “Mi piace ‘o Presepio“. Il titolo fa, naturalmente, riferimento alla commedia di Eduardo De Filippo, Natale in casa Cupiello.

Il libro riporta scene come quella dell’ “Ultima cena”, della “Crocefissione” e in quest’ultima è presente anche una novità iconografica, poiché la Madonna e San Giovanni Evangelista assistono alla Passione di Cristo non ai piedi della croce, ma dall’alto dell’edificio.

L’ultima immagine proposta dal libro è quella della Resurrezione, con la figura luminosa del Cristo trionfante sulla morte, circondato dagli Angeli.

Sul tema del “presepe di Pasqua”  c’è uno studio di Salvatore Izzo, che si impegna a raccontarne la storia nel suo libro “Presepe di Pasqua“.

 

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