La stagione perfetta continua: il primo storico double
Mancano 32 giorni al centenario del Napoli. Il 1987 resterà per sempre tra glia anni più importanti della storia azzurra. Dopo la conquista del primo Scudetto, il Napoli non si fermò. La squadra di Ottavio Bianchi voleva completare un’impresa mai riuscita prima, l’ obiettivo era la Coppa Italia. Il gruppo rispose con una cavalcata straordinaria.
Il risultato finale entrò nella leggenda, il Napoli vinse tutte le partite disputate. Tredici incontri, tredici vittorie. Un record ancora oggi unico nella storia della competizione.
Un cammino senza errori
Fin dall’inizio della Coppa Italia 1987, gli azzurri mostrarono una superiorità evidente. Ogni avversario trovò davanti una squadra concentrata e determinata.
Il Napoli affrontò il torneo con lo stesso spirito mostrato in campionato. La qualità tecnica faceva la differenza, ma erano soprattutto organizzazione e carattere a impressionare.
Ogni successo aumentava la fiducia del gruppo, ogni partita avvicinava il club a un altro traguardo storico.
Il pubblico del San Paolo seguiva con entusiasmo ogni gara. I tifosi avevano capito che quella squadra poteva scrivere pagine indimenticabili.
Il valore del gruppo
Diego Armando Maradona era il leader tecnico, le sue giocate illuminavano il gioco del Napoli. Accanto a lui brillavano protagonisti straordinari.
Andrea Carnevale garantiva gol pesanti. Bruno Giordano metteva qualità e fantasia. Salvatore Bagni dominava il centrocampo. Fernando De Napoli correva senza sosta.
Giuseppe Bruscolotti guidava la squadra con esperienza. Ciro Ferrara cresceva partita dopo partita. Ma un cenno ed un elogio va fatto a tutta la rosa
Raffaele Di Fusco, Claudio Garella, Enrico Zazzaro, Tebaldo Bigliardi, Antonio Carannante, Moreno Ferrario, Massimo Filardi, Raimondo Marino, Alessandro Renica,
Giuseppe Volpecina, Luigi Caffarelli, Costanzo Celestini, Ciro Muro, Pietro Puzone, Francesco Romano, Luciano Sola.
Ottavio Bianchi riuscì a trasformare grandi individualità in un gruppo perfetto, fu questa la vera forza del Napoli.
La finale contro l’Atalanta
L’ultimo ostacolo si chiamava Atalanta. La finale si giocò su due partite, il Napoli dimostrò immediatamente la propria superiorità.
All’andata gli azzurri conquistarono un prezioso vantaggio, nel ritorno arrivò la conferma definitiva. Il successo complessivo consegnò la Coppa Italia al Napoli. L’entusiasmo
esplose nuovamente. La città tornò a festeggiare. Il primo Scudetto non era stato un episodio. Il Napoli era diventato una grande squadra.
Il primo storico double
Con la vittoria della Coppa Italia 1987 arrivò anche il primo double della storia del club. Scudetto e Coppa Italia nella stessa stagione.
Un traguardo che consacrò definitivamente il progetto costruito dalla società. Il dato più impressionante rimane ancora oggi quello del percorso perfetto.
Tredici partite disputate, tredici vittorie conquistate. Nessuna sconfitta, nessun pareggio.
Un dominio assoluto che nessun’altra squadra è riuscita a ripetere nella Coppa Italia moderna. Quel record rappresenta ancora uno dei primati più prestigiosi del calcio italiano.
Un’eredità senza tempo
Il double del 1987 cambiò la storia del Napoli. Il club acquisì prestigio internazionale. La città trovò una nuova consapevolezza.
Quella squadra dimostrò che il talento può vincere solo quando è accompagnato da sacrificio e spirito di gruppo. Ancora oggi i tifosi ricordano quella stagione con emozione.
Ogni immagine delle celebrazioni riporta alla memoria giorni indimenticabili. Le vittorie del 1987 hanno ispirato intere generazioni di calciatori e sostenitori.
A cento anni dalla fondazione del Napoli, quel double continua a rappresentare uno dei simboli più belli della storia azzurra.
Perché alcune imprese non appartengono soltanto agli almanacchi. Entrano nella memoria collettiva di una città.
E il Napoli del 1987 ha conquistato per sempre un posto nell’eternità.
Lo sapevi?
Il Napoli concluse la Coppa Italia 1986-87 con 13 vittorie in 13 partite, un record ancora imbattuto nella competizione. Quel successo completò il primo storico double del club.





