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martedì, 19 Ottobre 2021

I bonus per cui fare richiesta fino a dicembre 2020

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Sono in arrivo nuovi bonus per le famiglie in particolare difficoltà. Il piano economico del Governo mira a sostenere le famiglie con sempre più sostegni a cui fare richiesta nei prossimi giorni.

Bonus pc e internet. 

Il 9 novembre saranno aperte le richieste per il bonus pc e internet. Ci sono varie fasce di erogazione al riguardo. Le famiglie che registrano un modello ISEE inferiore ai 20.000 euro annui riceveranno un bonus di 500 euro, che comprende una connessione pari a 30 Mbit/s, dispositivi elettronici, e un tablet o pc fornito dall’operatore. Le famiglie che invece registrano un modello ISEE  tra i 20.000 e i 50.000 euro annui riceveranno un bonus di 200 euro, utilizzabile però solo per la connessione internet. 

Il bonus può essere richiesto direttamente all’operatore di appartenenza. È  possibile effettuare la richiesta sia in via telematica o direttamente in negozio e bisognerà affiancare una copia del proprio modello ISEE. Ecco una lista di operatori , che sono attualmente registrati dai dati Infratel ma potrebbe aggiornarsi ancora, a cui è possibile richiedere il bonus:

  • Ax 3 Holding Srl,
  • Bbbell Spa,
  • Caliguri Roberto,
  • Cilento Tlv Srls,
  • Fastnet Spa,
  • Fastweb,
  • Fly Network Srl,
  • Global Com Basilicata Srl,
  • Heronet Srls,
  • Informatica System Srl,
  • Interncom Srl,
  • Interfibra Srl,
  • Isiline Srl,
  • Medianet Srl,
  • Macrotel Italia Srl,
  • Mediatelco Srl,
  • Nexim Italia Srl,
  • NoiNet Scrl,
  • Sicilink Srl,
  • Sinergia Telecomunicazioni Srl,
  • Speednet Srl,
  • Springo Srl,
  • Techdigital di Angelastri Giuseppe,
  • Telecom Italia Spa,
  • Tim,
  • TIscali Italia Spa,
  • WindTre Spa,
  • Fidoka srl,
  • Spadhausen Srl,
  • Wt srls,
  • Psa srl,
  • Airnetwork srl,
  • Mynet srl,
  • Tnet Servizi srl,
  • Vodafone,
  • Hal service Spa,
  • Claracom di Lopes Maria & C. sas,
  • Planetel srl,
  • Qwireless srls,
  • Tecno general srl,
  • Warian srl.

Bonus Io lavoro 2020

Nei mesi di novembre e dicembre 2020, e gennaio 2021, è possibile richiedere il bonus IO lavoro. Si tratta di un incentivo per le aziende che assumono lavoratori disoccupati nel 2020, che consiste in una riduzione di contributi a carico dell’azienda entro il limite massimo di 8.060,00 euro annui. Ci sono però delle caratteristiche da rispettare, vediamo quali.

Possono richiederlo i datori di lavoro privati che:

  1. Hanno regolarità retributiva presso INPS, INAIL, Casse Edili attestata dal DURC ( attestazione della regolarità dei pagamenti presso enti prima citati).
  2. Datori di lavoro che rispettano le norme di sicurezza e salute sul lavoro.
  3. Osservanza dei contratti collettivi nazionali, regionali o territoriali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale.
  4. Datori di lavoro che rispettano i principi generali in materia di incentivi sul lavoro.

La richiesta può essere effettuata per chi ha assunto dal 1° gennaio  al 31 dicembre 2020 a tempo indeterminato.

Ci sono fasce di età per cui è possibile richiedere il bonus. È necessario avere un’età compresa tra i 16 e i 24 anni oppure un’età pari o superiore ai 24 anni che però siano privi di impiego retribuito da almeno sei mesi.

Sono esclusi i datori di lavoro con le seguenti caratteristiche:

  1. contratto di lavoro domestico,
  2. contratto di lavoro intermittente,
  3. prestazioni di lavoro occasionali,
  4. apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e apprendistato di alta formazione e ricerca.

Il bonus può essere richiesto dalle regioni seguenti:

  1. Regioni definite ” meno sviluppate” come la Basilicata, Calabria, Campania Puglia e Sicilia;
  2. Regioni definite ” in transizione” come Abruzzo, Molise e Sardegna;
  3. Regioni definite ” più sviluppate” come Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Lazio, MArche, e le province autonome di Trento e Bolzano.

Questa divisione sopra citata è importante perché le risorse sono diverse per ogni regione. 

  • 234 milioni di euro sono destinati alle regioni definite ” meno sviluppate”;
  • 400 milioni di euro sono destinati alle regioni definite ” più sviluppate”;
  • 83 milioni di euro sono destinati alle regioni definite ” meno sviluppate e in transizione”.

Questo bonus è cumulabile  con Incentivo per l’assunzione di giovani fino ai 34 anni, per chi beneficia del Reddito di Cittadinanza e per gli Incentivi economici nel Mezzogiorno.

Bonus Partite Iva. 

Alcune case di previdenza private hanno deciso di sostenere con dei contributi extra i professionisti. Sono previste risorse solo per alcune categorie di lavoratori.

La Cassa Forense ha deciso di prolungare il termine per la presentazione delle domande per ottenere l’assistenza straordinaria in favore dei sopravvissuti dell’ emergenza COVID-19.  

È previsto un contributo pari a mille euro per gli avvocati messi in quarantena senza aver contratto il virus.

È previsto un contributo fino a 7.500 euro per chi è stato ricoverato in una struttura sanitaria, o in isolamento sanitario obbligatorio per aver contratto il virus, o anche in caso di decesso del coniuge o dei figli conviventi.

Vediamo nel dettaglio questi contributi come si suddividono:

  1. bonus di  5 mila euro per chi è stato ricoverato per COVID-19,
  2. bonus di 3 mila euro per chi è stato in isolamento sanitario obbligatorio per aver contratto il COVID-19,
  3.  bonus di 1.500 euro in caso di isolamento obbligatorio senza aver contratto il virus, ma perché in contatto con i contagiati,
  4. bonus di 7.500 euro per chi è stato messo in isolamento obbligatorio senza aver contratto il virus, ma perché ha un coniuge deceduto per COVID-19,
  5. bonus di 5 mila euro in favore di superstite di iscritto deceduto per COVID-19

La richiesta può essere fatta entro il 31 dicembre 2020.

 Bonus Bici.

Si apre nuovamente la richiesta del bonus bici, esaurita in 24 ore la prima volta. Chi non ha potuto usufruire del bonus, pur avendo scontrino alla mano, potrà fare domanda dal 9 novembre al 9 dicembre, registrandosi al sito www.buonomobilita.it.  Il bonus prevede un contributo fino a un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette, monopattini, mezzi alternativi per la mobilità in seguito ad abbonamenti o servizi di mobilità sharing, sono escluse le automobili.

Bonus Babysitter. 

Per questo bonus non si hanno ancora notizie certe. Proprio in questi giorni si delineerà meglio il piano per aiutare le famiglie che non possono aiutare i figli con la didattica a distanza. Potrebbe essere incluso nel decreto RIstori Bis, ma c’è anche chi crede, come Paolo Baroni, che le decisioni potrebbero essere rinviate al 2021.

Bonus Mobili.

È possibile richiedere il bonus fino al 31 dicembre 2020. Questo bonus prevede una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica A+, e superiore per immobili in ristrutturazione.  È possibile richiedere il bonus però per acquisti e ristrutturazioni iniziati nel 2019, e che continuano nel 2020. Il bonus arriva ad un massimo di 10.000 euro, che verrà suddiviso in 10 erogazioni. 

Ecco le caratteristiche per richiedere il bonus:

  1. chi ha comprato mobili nuovi,
  2. chi ha comprato grandi elettrodomestici di classe A+ o superiore,
  3.  chi ha comprato forni e lavasciuga di classe A+ o superiore,
  4. chi ha comprato apparecchiature per cui è prevista energia elettrica.

Gli acquisti sopra citati dovranno essere provati tramite documenti ufficiali che rispettino le norme edilizie, data di inizio ristrutturazione ed eventuali abilitazioni amministrative. 

Non ci resta che attendere gli ultimi aggiornamenti, ma per il momento è possibile fare richiesta dei bonus prima citati da lunedì 9 novembre.

 

 

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