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Futuro Festival: dal 17 al 26 maggio a Roma

Dieci giorni di promozione della danza come tendenza artistica interdisciplinare e sperimentale” ecco come viene definito il Futuro Festival sul sito ufficiale. L’evento si terrà a Roma dal 17 al 26 maggio. Futuro Festival è pensato come una festa dedicata sia a chi vive di danza e agli appassionati, sia ai curiosi tra spettatori e artisti. Il programma comprende infatti un gran numero di attività extra: workshop teorici e pratici, un talk, una mostra, un’opera d’arte partecipata, una battle, una jam e un party con musica live, un’ incursione urbana e diverse performance. Tra contaminazioni urban e richiami alla tradizione al folklore, vengono portate avanti poetiche diversificate in forte connessione tra loro tra spettacoli e workshop. Il Futuro Festival nasce da un’idea di Alessandro Longobardi, con la direzione artistica di Alessia Gatta e si propone come un contenitore di esperienze plurime e trasversali accomunate dalla dimensione del ballo.

Ad ospitare l’evento sarà il Teatro Brancaccio, considerato tradizionalmente come “Il Teatro di Roma”, un luogo dove si sono esibiti grandi attore come Totò, Aldo Fabrizi, Anna Magnani e Gigi Proietti e grandi musicisti dei generi più disparati tra cui Giuseppe Di Stefano, i Beatles, Fabrizio De André, Jimi Hendrix, Louis Armstrong e Adriano Celentano. Il Brancaccio con questo evento apre le porte alla cultura e alla danza contemporanea. Altri spazi che verranno messi a disposizione sono lo spazio polifunzionale Brancaccino, il Brancaccino Open Air / Chapiteau, e il Parco del Teatro. Oltre questi saranno coinvolti anche Piazza Vittorio Emanuele II con un’incursione urbana e Palazzo Brancaccio che ospiterà sia una mostra che delle performance. Sicuramente ogni attività si svolgerà nel luogo più adatto affinché artisti, partecipanti abbiano la giusta cornice in quelli che saranno una serie di eventi il cui scopo è mettere in connessione la musica, l’arte visiva, la scrittura e la riflessione teorica sulle arti performative.