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Ferrara: in scena ”A cosa serve la Memoria”

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale che viene celebrata ogni anno il 27 Gennaio come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. Quest’anno, nonostante le restrizioni, a Ferrara è previsto uno spettacolo unico e imperdibile.

Presso il Teatro Comunale di Ferrara, il 29 Gennaio 2021, è previsto il primo spettacolo teatrale dedicato alla Shoah. Tale progetto, ha l’obbiettivo di ricordare le vittime delle persecuzioni del popolo ebraico e i deportati militari e politici nei campi di concentramento. Inoltre, l’obbiettivo è anche quello di sensibilizzare il pubblico e dar voce alle minoranze che ancora oggi subiscono ingiustamente emarginazioni sociali e atti di violenza.

L’evento del 29 Gennaio

Lo spettacolo, si terrà in diretta streaming sul canale Youtube del Teatro Comunale, alle ore 10:30. Inizialmente, si terrà una cerimonia a cura del Comitato provinciale per poi proseguire con lo spettacolo teatrale. Successivamente, due grandi voci racconteranno una parte importante della storia dell’umanità grazie alla messa in scena di ‘A cosa serve la Memoria’. Le voci saranno quelle di Corrado Augias,  giornalista e drammaturgo italiano e Moni Ovadia, attore italiano che decide di tornare sul palco proprio con questo progetto.

Augias, in merito all’evento dichiara: ”…è un atto doveroso, vorrei quasi dire istituzionale in una ricorrenza, che ha luci, ma anche ombre e manchevolezze”. Al contempo, Ovadia, ha dichiarato di esser entusiasta di poter condividere il palcoscenico con il giornalista. E’ importante sottolineare che questa è un’occasione speciale, dato che gli artisti non hanno possibilità di esibirsi.

Tra il pubblico saranno presenti molti studenti degli Istituti della città e proprio in merito a ciò, Ovadia afferma: ”Parlare loro di Shoah è parlare di un tempo lontano, ma anche loro devono essere responsabili, testimoni della memoria, tramandarla, perché ogni atto di violenza, anche il più piccolo, può essere seme della grande violenza, del disprezzo, dell’annientamento della dignità di un uomo”.